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Ballata della Thyssen Il sei di dicembre 2007 Emanuela Risari, Gruppo Operaio 'E Zezi Ballata della Thyssen
Il sei di dicembre
alla Thyssen di Torino
sulla linea della cinque 
gran fuoco divampò

Li ho visti i miei compagni 
avvolti dalle fiamme 
e neanche un estintore 
da potere adoperare

E quando so'arrivati 
i pompieri di gran corsa 
mi han detto devi andare 
non c'è niente da fare

Son stati sette i morti
là dentro a quell'inferno 
e uno l'ha ammazzato 
il dolore che ha trovato  

Il capo dei pompieri 
saliva alla Procura 
il cuore gli ha spezzato 
dovere raccontare  

L'ha detto Guariniello 
non è stato un incidente 
è omicidio per davvero
lo sapevamo già 

E chi và a faticà
pur''a morte addì affruntà 
murimm' a uno a uno 
p'è colpa 'e 'sti padrune 

Ma nuje l'ajmm'capito 
cagnamm'sti culuri 
pigliammo a sti padrune 
e mannammel'affanculo

Informazioni

Le parole con cui, l'autrice del testo, ha presentato questa parodia di Sant' Anastasia ('a Flobert), il "1° maggio a Kurumuny"  a Martano (LE) nel 2007:
"E già, si muore di lavoro come trent'anni fa. Santa Anastasia, 1976, esplode la Flobert una fabbrica di armi giocattolo e fuochi d'artificio: undici i morti. Il dolore e la rabbia diventano una canzone. Una canzone scritta, cantata e suonata da altri lavoratori: il Gruppo Operaio di Pomigliano d'Arco. Il loro filo rosso continua fin qua, risale lo stivale, raggiunge Torino e ridiscende in ogni Sud. Grazie al Gruppo Operaio di Pomigliano d'Arco per avermi permesso di usare 'a Flobert per cantare della Thyssen. Non c'è musica, perché c'è stato un problema con i cartoni per l'organetto. Se qualcuno la fa con la chitarra o col du'botte è meglio: la minore, do re, re minore, mi sette e ancora la minore... altrimenti vi accontentate della cantastorie"

Scheda canto

Autori testo: Emanuela Risari

Autori musica: Gruppo Operaio 'E Zezi

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2007

Lingua: italiano

Tags: lavoro/capitale, morti sul lavoro