Ballata del Pinelli

La storia cantata: L'assassinio di Giuseppe Pinelli (15 Dicembre 1969)
Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocente; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Do Fa Do Quella sera a Milano era caldo Sol7 Do ma che caldo, che caldo faceva. Fa Do «Brigadiere, apra un po' la finestra» Sol7 Do ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Do# Fa# Do# Quella sera a Milano era caldo Sol#7 Do# ma che caldo, che caldo faceva. Fa# Do# «Brigadiere, apra un po' la finestra» Sol#7 Do# ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Re Sol Re Quella sera a Milano era caldo La7 Re ma che caldo, che caldo faceva. Sol Re «Brigadiere, apra un po' la finestra» La7 Re ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
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Ballata del Pinelli Mi La Mi Quella sera a Milano era caldo Si7 Mi ma che caldo, che caldo faceva. La Mi «Brigadiere, apra un po' la finestra» Si7 Mi ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Fa Sib Fa Quella sera a Milano era caldo Do7 Fa ma che caldo, che caldo faceva. Sib Fa «Brigadiere, apra un po' la finestra» Do7 Fa ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Fa# Si Fa# Quella sera a Milano era caldo Do#7 Fa# ma che caldo, che caldo faceva. Si Fa# «Brigadiere, apra un po' la finestra» Do#7 Fa# ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
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Ballata del Pinelli La Re La Quella sera a Milano era caldo Mi7 La ma che caldo, che caldo faceva. Re La «Brigadiere, apra un po' la finestra» Mi7 La ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Sib Mib Sib Quella sera a Milano era caldo Fa7 Sib ma che caldo, che caldo faceva. Mib Sib «Brigadiere, apra un po' la finestra» Fa7 Sib ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Ballata del Pinelli Si Mi Si Quella sera a Milano era caldo Fa#7 Si ma che caldo, che caldo faceva. Mi Si «Brigadiere, apra un po' la finestra» Fa#7 Si ad un tratto Pinelli cascò. «Signor questore, io gliel'ho già detto, lo ripeto che sono innocente: anarchia non vuoI dire bombe, ma giustizia, amor, libertà». «Poche storie, confessa Pinelli, il tuo amico Valpreda ha parlato: è l'autore del vile attentato e il suo socio, sappiamo, sei tu». «Impossibile - grida Pinelli - un compagno non può averlo fatto e l'autore di questo misfatto tra i padroni bisogna cercar». «Stiamo attenti, indiziato Pinelli, questa stanza è già piena di fumo; se tu insisti apriam la finestra quattro piani son duri da far». Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò. L'hanno ucciso perchè era un compagno non importa se era innocento; «era anarchico e questo ci basta». disse Guida, il feroce questor. C'è una bara e tremila compagni stringevamo le nostre bandiere in quel giorno l'abbiamo giurato «non finisce di certo così». Calabresi e tu Guida assassini che un compagno ci avete ammazzato l'anarchia non avete fermato ed il popolo alfin vincerà . Quella sera a Milano era caldo ma che caldo, che caldo faceva. «Brigadiere, apra un po' la finestra» ad un tratto Pinelli cascò.
Informazioni

Giuseppe Pinelli fu assassinato il 15 dicembre del 1969, "caduto" dalla finestra della questura dove era sotto interrogatorio, accusato ingiustamente di avere messo le bombe per la strage di piazza Fontana.

Questa è la versione scritta immediatamente dopo i funerali di Pinelli, sull'aria del canto "Il feroce monarchico Bava", a cui seguirono diverse altre con minime varianti. Fu composta da quattro anarchici, la sera del 21 dicembre 1969, presso il Circolo Gaetano Bresci di Mantova.

Fonte: Catanuto S., Schirone F., Il canto anarchco in Italia nell'Ottocento e nel Novecento.Zero in condotta edizioni, 209, Milano

Fonte

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

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