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Ballata autocritica

Autori: Fausto Amodei

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1972

Scheda
Ballata autocritica Sono dieci anni suonati che suono questa chitarra e che canto di cuore 1972 Fausto Amodei Ballata autocritica

Ballata autocritica

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Sono dieci anni suonati che suono
questa chitarra e che canto di cuore
canti di vario modello;
già mille volte ho cambiato di tono
dal do maggiore al do diesis minore
dal valzer allo stornello;
colla ciaccona colla marcia turca
col madrigale la giga il flamenco
la ciarda la controdanza
col tango col samba e con la mazurka
dei vari ritmi ho esaurito l'elenco
ma ho mai cambiato sostanza.

 Ho cantato sempre
 in base ad una convinzione
 che la cosa più importante
 è battere il padrone;
 ogni canto l'ho composto
 perché ci aiutasse
 a portare fino in fondo
 la lotta di classe;
 ho sperato che ogni strofa
 quando l'ho cantata
 ci aiutasse a battere
 la proprietà privata.

Sono dieci anni che canto le lotte
e i mille scioperi e la strategia
per far la rivoluzione;
ma son dieci anni che canto le botte
e i caroselli della polizia
e le condanne in prigione;
c'è il canto triste se siamo battuti
c'è il canto allegro se mille operai
scendono in piazza a lottare;
ma dopo tanti gorgheggi ed acuti
mi sono accorto che forse oramai
non c'è più gusto a cantare.

 Il padrone ci ha
 uno stomaco da mille lire
 e per quanta merda mangi
 la sa digerire;
 lui aumenta i prezzi
 segli strappi più salari
 poi ti taglia i tempi
 e ti fa far più straordinari ;
 figurarsi se i miei canti,
 lui che ingoia tutto,
 non ci riesce a digerirli
 e a farci sopra un rutto.

Per quanti acuti abbia emesso di testa
nessun padrone ha perduto un quattrino
di rendita o di profitto;
non basta un canto sia pur di protesta
perché succeda che qualche inquilino
abbia ridotto l'affitto;
un ritornello non serve per niente
non c'è ballata che serva a qualcosa
né un ritmo di monferrina
per render soffice uno sfollagente
per affrettare la morte gloriosa
di un yankee nell'Indocina.

 Forse occorre che
 questa chitarra a ciondoloni
 si trasformi in mitra
 e possa emettere altri suoni;
 e che le sei corde
 per produrre altri rumori
 si trasformino di colpo
 in sei caricatori;
 e che queste dita
 per produrre qualche effetto
 anziché grattare arpeggi
 premano un grilletto;
 forse può servire solo
 più la passacaglia
 che con la sua voce
 sa intonare la mitraglia.

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Fonte

Amodei Fausto, Se non li conoscete, Ala Bianca, 1996

Scheda canto

Autori testo: Fausto Amodei

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1972

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti

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