Andare avanti sempre, con la stanchezza dentro,
senza sforzarsi mai di capire
cosa vuol dire, cosa significa lottare
[per la libertà;
è troppo tardi, non hai più tempo,
già dalla mente tua sfugge il senso,
nella tua cella, tra i letti bianchi,
strette le mani, persa la testa...
Se non bastasse la repressione
c'è sempre posto dentro a quel furgone,
c'è il manicomio per chi non ha il potere
per chi ha capito troppo presto chi è il padrone:
c'è il manicomio per chi non sa
come si deve comportare in questa società. Canti simili
Fonte
Collettivo del Contropotere, LP L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario 1976, edito dal "Circolo cultura popolare" di Massa.
Informazioni
Quarto testo dal disco L'estate dei poveri - Dalla realtà di classe al progetto libertario, del Collettivo del Contropotere, edito dal "Circolo cultura popolare di Massa" nel 1976, il primo LP prodotto e realizzato da gruppi del movimento anarchico.
Da "La musica dell'altra Italia", sito non più online.
Scheda canto
Autori testo: Collettivo del Contropotere
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1976
Lingua: italiano
Tags: repressione