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Alla memoria del compagno J. Grimau

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1963

Scheda
Alla memoria del compagno J. Grimau Ho saputo del delitto una mattina 1963 Alla memoria del compagno J. Grimau
Ho saputo del delitto una mattina;
il mio dolore ha il colore del sangue umano.
Solo nubi e piombo furono presenti:
Juliàn Grimau, fratello, ti assassinarono, 
  [ti assassinarono!

Da questa terra non potrà più crescere un fiore
che non porti il segno di questo dolore.
Dal dolore del popolo nasce il mio canto:
corde della chitarra, siate compagne del nostro 
  [pianto!

Maledetto chi vive nella vendetta
mentre muoiono i popoli per la speranza;
silenzio della mia terra, come suoni amaro!
Le pietre della strada oggi dan sangue, oggi dan 
  [sangue!

Nascerà grano giovane tra la sterpaglia;
la ragione di nuovo è calpestata,
ma nonostante tutto, io so che un giorno
tu sarai insieme a noi, come volevi, come volevi!

Fonte

Stranieo Michele Luciano, Liberovici Sergio, Canti della resistenza europea 1933 1963, Vedette Zodiaco, Milano, 1963

Informazioni

Canzone della Resistenza antifranchista spagnola. Questa versione italiana di Sergio liberovici venne cantata da Margot. La versione originale spagnola si può trovare qui


http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=1779

e un video in cui si può ascoltare qui

https://www.youtube.com/watch?v=UJ0HE162NdE

Julián Grimau García, nato a Madrid nel 1911, militante della Gioventù socialista unificata e poi del Partito comunista spagnolo, partecipò alla guerra civile come soldato e come funzionario del governo e delle organizzazioni popolari. Nel 1939 riparò in Francia dove visse per qualche tempo nel campo di concentramento di Argelés.
Eletto membro del Comitato Centrale del Partito comunista spagnolo nel 1954 venne delegato al lavoro politico in Spagna; nel 1959 assunse la direzione di tutte le attività del partito in Spagna. Arrestato l'8 novembre 1962 su un autobus a Madrid, venne portato alla Direzione Generale di Sicurezza, dove venne picchiato a sangue e gettato da una finestra per simularne il suicidio.
Sopravvissuto, venne trasferito all'Ospedale Penitenziario di Yeserías; processato il 18 aprile 1963 da un Tribunale militare per rispondere dei presunti delitti commessi venticinque anni prima, fu condannato a morte; la sentenza venne eseguita due giorni dopo, nel cortile della prigione di Carabanchel, a Madrid.

Vedi anche nota a:
Declaracion

Scheda canto

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Anno: 1963

Lingua: italiano

Tags: antifascisti