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Agosto

Autori: Claudio Lolli

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Scheda
Agosto Agosto. Improvviso, si sente un odore di brace. 1976 Claudio Lolli Agosto
Agosto. Improvviso, si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace.
Un pugno di rabbia, che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
quancosa che urla.
Un treno è saltato.

Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
E non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.

Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra,
non certo d'amore.
Si muore di bombe, si muore di stragi,
più o meno di Stato.
Si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato. 

Informazioni

Brano contenuto nell'album "Ho visto anche degli zingari felici".

Canzone indimenticabile, toccante e molto molto bella, scritta pure questa magistralmente da Claudio Lolli (come l'altra dello stesso album, intitolata "Piazza, bella piazza"), a seguito della strage fascista del treno Italicus, avvenuta nell'agosto 1974.

Ferdinando Panzica

Scheda canto

Autori testo: Claudio Lolli

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Lingua: italiano

Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)