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Addio padre e madre addio

Periodo: La prima guerra mondiale (1914-1918)

Scheda
Addio padre e madre addio Addio padre e madre addio, che per la guerra mi tocca di partir Addio padre e madre addio
Addio padre e madre addio,
che per la guerra mi tocca di partir,
ma che fu triste il mio destino,
che per l'Italia mi tocca morir.

Quando fui stato in terra austriaca
subito l'ordine a me l'arrivò,
si dà l'assalto la baionetta in canna,
addirittura un macello diventò.

E fui ferito, ma una palla al petto,
e i miei compagni li vedo a fuggir
ed io per terra rimasi costretto
mentre quel chiodo lo vedo a venir.

"Fermati o chiodo, che sto per morire,
pensa a una moglie che piange per me",
ma quell'infame col cuore crudele
col suo pugnale morire mi fé.

Voi care mamme che soffrite così tanto,
per allevare la bella gioventù,
nel cuor vi restano lacrime e pianto
pei vostri figli che muore laggiù.

Sian maledetti quei giovani studenti
che hanno studiato e la guerra voluto,
hanno gettato l'Italia nel lutto,
per cento anni dolor sentirà

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Fonte

Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

Informazioni

Canto militare, Lombardia. Canzone su modulo di cantastorie, anche se manca il riscontro del "foglio volante". Troviamo questo canto in gran parte dell'Italia settemtrionale, in numerose versioni. La versione della Prima Guerra Mondiale pare essere tra le più conosciute, anche se probabilmente è antecedente. Da R. Leydi "I canti popolari italiani".

Scheda canto

Periodo: La prima guerra mondiale (1914-1918)

Lingua: italiano

Tags: antimilitaristi

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