Addio Lugano bella o dolce terra pia
cacciati senza colpa gli anarchici van via
e partono cantando con la speranza in cuor.
E partono cantando con la speranza in cuor.
Ed è per voi sfruttati per voi lavoratori
che siamo incatenati al par dei malfattori
eppur la nostra idea è solo idea d'amor.
Eppur la nostra idea è solo idea d'amor.
Anonimi compagni, amici che restate
le verità sociali da forti propagate
è questa la vendetta che noi vi domandiam.
E questa la vendetta che noi vi domandiam.
Ma tu che ci discacci con una vil menzogna
repubblica borghese un dì ne avrai vergogna
noi oggi ti accusiamo in faccia all'avvenir.
Noi oggi ti accusiamo in faccia all'avvenir.
Cacciati senza tregua andrem di terra in terra
a predicar la pace ed a bandir la guerra
la pace tra gli oppressi, la guerra agli oppressor.
La pace tra gli oppressi la guerra agli oppressor.
Elvezia il tuo governo schiavo d'altrui si rende
d'un popolo gagliardo le tradizioni offende
e insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell.
E insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell.
Addio cari compagni amici luganesi
addio bianche di neve montagne ticinesi
i cavalieri erranti son trascinati al nord.
I cavalieri erranti son trascinati al nord.
[Vittorio Emanuele, figlio di un assassino
Evviva Gaetano Bresci che uccise Umberto I] Cambia la tonalità
La
Addio Lugano bella
Mi7
o dolce terra mia
cacciati senza colpa
La
gli anarchici van via
Mi7
e partono cantando
La
con la speranza in cuor.
Mi7
E partono cantando
La
con la speranza in cuor.
Ed è per voi sfruttati
per voi lavoratori
che siamo incatenati
al par dei malfattori
eppur la nostra idea
è solo idea d'amor.
Eppur la nostra idea
è solo idea d'amor.
Anonimi compagni,
amici che restate
le verità sociali
da forti propagate
è questa la vendetta
che noi vi domandiam.
E questa la vendetta
che noi vi domandiam.
Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna
repubblica borghese
un dì ne avrai vergogna
noi oggi ti accusiamo
in faccia all'avvenir.
Noi oggi ti accusiamo
in faccia all'avvenir.
Cacciati senza tregua
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor.
La pace tra gli oppressi
la guerra agli oppressor.
Elvezia il tuo governo
schiavo d'altrui si rende
d'un popolo gagliardo
le tradizioni offende
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.
E insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.
Addio cari compagni
amici luganesi
addio bianche di neve
montagne ticinesi
i cavalieri erranti
son trascinati al nord.
I cavalieri erranti
son trascinati al nord.
[Vittorio Emanuele,
figlio di un assassino
Evviva Gaetano Bresci
che uccise Umberto I] Canti simili
Addio compagni addio [Canto dei coatti]
Pietro Gori
Inno della canaglia
Pietro Gori, Carlo Della Giacoma
Inno del primo maggio
Pietro Gori
Fonte
AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998
Informazioni
Canto scritto in carcere da Pietro Gori, quando fu costretto, insieme ad altri dodici fuoriusciti italiani, a lasciare la Svizzera per motivi politici.
La data si riferisce all'arresto di Pietro Gori.
La musica è di origine popolare toscana.
Scheda canto
Autori testo: Pietro Gori
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Lingua: italiano
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)