Quattordici luglio, giovane, del quarantotto,
a Roma hanno sparato a Togliatti,
tre colpi di rivoltella,
che gli hanno trapassato la spalla e il petto.
A sparargli è stato un giovanotto,
un giovanotto della Sicilia,
che era scappato dentro a un portone,
ma i carabinieri l'hanno arrestato.
Togliatti è stato trasportato
d'urgenza all'ospedale,
e i medici che l'hanno visitato
hanno detto che era ferito a morte.
Ma la padrona della pensione
dove quel giovane era alloggiato,
gli ha trovato nella cassetta
le lettere del complotto preparato.
E in tutta Italia è scoppiato il macello,
gli operai hanno incrociato le braccia,
per scioperare in onore
del nostro capo del lavoro.Informazioni
Traduzione segnalata da Giovanni Conti.
