Quaranta lire d'inverno,
cinquanta d'estate;
se anche li dessero loro, a questi poveri contadini,
non mangerebbero pane a sazietà.
O donna, o donna, andiamo, andiamo,
andiamo in piazza a dimostrare!
Abbiamo iniziato questa rivoluzione
tutta in grazia del nostro padrone.
La rivoluzione l'hanno messa su
per far diminuire gli affitti delle case
e basta debiti da pagare;
ma il padrone dice così,
che i contadini deve farli morire;
deve farli morire, deve farli crepare
ma la rivoluzione si deve fare;
tutte le ricchezze che ci sono a Milano
sono tutte cose di poveri contadini;
quei poveri contadini che intanto sono là ad aspettare
la lettera dell'America che deve arrivare.