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Ode ai teppisti e alle teppiste

Lingua: italiano

Canto originale: Ode aux casseur/euses (francese)

Ode ai teppisti e alle teppiste Ode ai teppisti e alle teppiste Ode aux casseur/euses
Nel 1789
dei mendicanti hanno attaccato gli sbirri
a colpi di bastone forconi
hanno liberato la prigione.
E ogni 14 luglio
quando applaudi la parata
ti dimentichi di dire, mi chiedo perchè,
che hanno tagliato la testa al re.

  No, no, no
  no, no, no
  non va bene distruggere
  non va bene distruggere
  salvo quando noi
  salvo quando noi vinciamo

Durante la guerra i partigiani
facevano saltare  treni e le stazioni
oggi tu rendi loro omaggio
sempre al passato, è un peccato
E quando ai monumenti ai caduti 
tu li veneri tu li onori
ti dimentichi di dire che i fascisti
li trattavano da terroristi

  No, no, no
  no, no, no
  non va bene distruggere
  non va bene distruggere
  salvo quando noi
  salvo quando noi vinciamo

1903, le ragazze inglesi
avevano osato, questo è forte,
rompere le finestre delle fabbriche
e dare fuoco alle chiese
E quando per le presidenziali
tu lodi il suffragio universale  
ti dimentici di dire, non è normale,
che è grazie a questo che è legale

  No, no, no
  no, no, no
  non va bene distruggere
  non va bene distruggere
  salvo quando noi
  salvo quando noi vinciamo

Quando alle manifestazioni
si raccolgono da terra le illusioni*
e si lanciano le utopie
in faccia alla borghesia
Quando in estate vai ad abbronzarti
quando le medicine ti vengono rimborsate
ti dimentichi che grazie a questa violenza
hai l'assistenza sanitaria e le ferie

  No, no, no
  no, no, no
  non va bene distruggere
  non va bene distruggere
  salvo quando noi
  salvo quando noi vinciamo

  No, no, no
  no, no, no
  non va bene distruggere
  non va bene distruggere
  noi si va
  noi si va a vincere

*"On dépave les illusions" gioco di parole con "pavè" (lastricato di "sanpietrini): si sollevano le illusioni da terra, come si sollevano i blocchetti di porfido per lanciarli, per lanciarle in faccia alla borghesia