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Mangia carbone e tira l'ultimo respiro

Lingua: italiano

Canto originale: Mangia el carbon e tira l'ultim fiaa (milanese)

Mangia carbone e tira l'ultimo respiro Mangia carbone e tira l'ultimo respiro Mangia el carbon e tira l'ultim fiaa
Sono in viale Monza, vicino all'ABC
c'è un cartellone della benzina Shell,
distributore, garage e gente in tuta,
un gran gridare: sterza, avanti, indietro!
C'è uno che aspetta e intanto legge il giornale:
«Duecentoventi morti» c'è scritto «a Marcinelle»

Questi lavorano e intanto quegli altri muoiono;
su duecento, centotrenta sono italiani,
c'era il paese, il lavoro, la vita,
la fame col pane inzuppato mattina e sera
prendi il biglietto, terrone, forza che c'è il treno!,
e va a crepare nel fumo della miniera...


Mangia il carbone e tira l'ultimo respiro
e chiudi gli occhi e allarga piano le mani,
e spera sempre: Nenni e Saragat
si sono incontrati, silenzio a Pralognan...
C'è ancora speranza e respira, respira forte
e muori svelto, che sei già morto.