Proprio come tanti altri,
da bambino ho imparato a lavorare duro,
non conobbi mai la scuola,
non sapevo nemmeno cos'è giocare.
Mi tiravano giù dal letto
di mattina presto
e accanto a mio padre
sono diventato grande sul lavoro.
Con le mie sole competenze
mi sono prodigato come falegname,
come stuccatore e come muratore,
come idraulico e come tornitore.
Dannazione, sarebbe stato un batter di ciglia
se invece avessi avuto gli insegnamenti,
perché, in tutte le materie,
l'uomo è un creatore.
Io tiro su una casa
o costruisco una strada,
io do sapore al vino,
faccio uscire il fumo dalla fabbrica.
Io vado in fondo nelle viscere della Terra
e conquisto le montagne,
cammino tra le stelle
e mi faccio strada nel folto dei boschi.
Ho imparato il linguaggio
del padrone, del principale, del capo.
Mi hanno ucciso più e più volte
per aver protestato,
però mi alzo da terra
perché mi porgono le mani,
perché ora non sono più da solo,
perché adesso siamo in tanti! Informazioni
Traduzione realizzata da Ferdinando Panzica.
Se si intende utilizzarne una riproduzione al di fuori di questo sito, si prega di citarne l'autore.