Con il fucile in spalla
nelle città nei piani e nelle montagne
apro la strada della libertà
la ricopro di ramoscelli d'alloro per il suo passaggio
Avanti ELAS ELAS ELAS per la Grecia
la giustizia e la libertà
nella cima della montagna e nella valle
lanciati combatti con cuore o ELAS
una canzone è il tuo respiro
mentre combatti in battaglia
e rieccheggiano della tua voce
i pendii e le pianure ELAS ELAS
Una grazia dai mille nomi
akrìtas o armatolòs
andàrtis, klèftis, palikàri(1)
sono sempre lo stesso popolo
Avanti ELAS...
Ovunque la patria mi ha mandato
sentinella e vendicatore insieme
e dal mio respiro sorgerà
una nuova vita di libertà
Avanti ELAS...
Ad Ali che mi minaccerà
con la schiavitù e la vergogna
la morte ho abolito
'paura' non so che voglia dire
Avanti ELAS....
Con il fucile in spalla
il giorno non tarderà a splendere
apro la strada della libertà
per attraversare tutta la terra
(1)Riferimento alle diverse figure della ribellione che, nell'epica nazionale greca, avrebbero mantenuto vivo il sentimento di indipendenza, dall'epoca bizantina (akrìtas), passando per quella ottomana (klèftes, armatolòs, palikàri), fino al Novecento (andàrtis)
(a cura di Antonio Pusceddu)