Quando andai nella Pampa
portavo con me il mio cuore,
contenta come un chirigüe
però là mi ebbe a morire.
Prima persi le piume,
e dopo persi la voce,
lassù dove brucia il sole.
Quando vidi i minatori
nei tuguri dove stavano
mi dissi: “Vive meglio
nel suo guscio la lumaca,
o al riparo delle leggi
il ladrone d’alto bordo”,
lassù dove brucia il sole.
Le file di catapecchie,
fronte a fronte, sissignore!
E file di donne in coda
all’unica fontanella,
ognuna col suo secchio
e con l'afflizione in faccia,
lassù dove brucia il sole.
Ce ne andammo allo spaccio
per comprarci da mangiare,
venti generi non hanno
lo sconto che si dovrebbe.
Quindi con la sporta vuota
siam tornati alla pensione,
lassù dove brucia il sole.
"Zona arida della Pampa",
leggo su un cartello,
però, eh, che andirivieni
di bottiglie di liquore.
Chiaro che non son del povero:
contrabbando o che so io,
lassù dove brucia il sole.
Passo in un villaggio morto
mi si offusca il cuore,
però dove ci sta gente
di morte ce n'è assai di più.
Han sepolto la giustizia,
han sepolto la ragione,
lassù dove brucia il sole.
Qualcuno dirà che m’invento
racconti ben studiati.
Dico: Questo accade a Chuqui,
però a Santa Juana è peggio.
Il minatore non sa più
quel che vale il suo dolore,
lassù dove brucia il sole.
Me ne tornai a Santiago
senza sapere di che colore
dipingono la notizia
quando il povero dice No.
Là sotto c’è notte scura,
oro, salnitro e carbone,
lassù dove brucia il sole. Informazioni
Traduzione di Riccardo Venturi