L’ amore mio è un’asta di bandiera
un principe non si può paragonare a lui;
e quando viene fuori dalla miniera
è il comandante degli zolfatari.
Poi quando lo vedo girare l’angolo
dimentico le amarezze della vita;
apro la porta accendo la lampada,
e lui da me trova conforto.
Dimentica amore quella oscura tana
vieni tra le mie braccia accoglienti;
dimentica il caldo e l’arsura
l’acqua puzzolente e il fango;
pieno di polvere e sudore
io ti rinfresco con l’acqua della mia brocca. Informazioni
Traduzione fornita dall'autore del testo, Francesco "Ciccio" Giuffrida.