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Il palo

Lingua: italiano

Canto originale: L'estaca (catalano)

Il palo Il palo L'estaca
Il vecchio Siset mi parlava
di buon'ora sul portone
mentre aspettavamo il sole
e vedevamo passare i carri

Siset, non vedi il palo
al quale siamo tutti legati?
Se non riusciamo a liberarcene
non potremo mai camminare

Se tiriamo tutti insieme cadrà
e non può durare a lungo
di sicuro cade, cade cade
già dev'essere ben piegato

Se io tiro forte di qui
e tu tiri forte di là,
sicuro che cade, cade, cade
e potremo liberarci

Però, Siset, è già passato molto tempo
e le mani mi si stanno scorticando
e quando mi manca la forza
diventa più spesso e più grande.

Lo so bene che è marcio
ma il fatto, Siset, è che pesa tanto
che a volte le forze mi abbandonano
Tornami a ripetere la tua canzone

Se tiriamo tutti insieme, cadrà
e non può durare a lungo
di sicuro cade, cade cade
già dev'essere ben piegato

Se io tiro forte di qui
e tu tiri forte di là,
sicuro che cade, cade, cade
e potremo liberarci

Il vecchio Siset ormai non dice niente
se l'è portato via un vento cattivo
lui sa verso dove
ed io sono ancora sotto il portone

E quando passano i nuovi ragazzi
Alzo la voce per cantare
L'ultimo canto di Siset,
l'ultimo che mi insegnò

Se tiriamo tutti insieme, cadrà
e non può durare a lungo
di sicuro cade, cade cade
già dev'essere ben piegato

Se io tiro forte di qui
e tu tiri forte di là,
sicuro che cade, cade, cade
e potremo liberarci.

(traduzione: Lorenzo Masetti)