Figlio di bifolco o figlio di re
figlio di puttana o figlio di poliziotto
figlio del sacrestano o del prevosto
sono figli come il mio ,sono figli come il vostro
figli della colpa o regolari
figlio dello stagnino o del miliardario
figli dì manovali o di ingegneri
tutti figli come il vostro tutti figli come il mio,
e' solo crescendo che ne farà
uomini diversi la società.
figlio di operaio o di padrone
figlio di medico o di stregone
stesso il morbillo o gli orecchioni
la varicella, la dentizione stesso batticuore,
stessi sentimenti per l’acquilone scappato nel vento
per la farfalla imprigionata dentro le ragnatele ai bordi di un prato
e'solo crescendo che ne farà
uomini diversi la società
figli di campagna o di città
di mammasantissima o quaquaraquà
figli del lattaio o del postino
figli del signore o del demonio
figli dei tuoi figli o figli di nessuno
non c'è' un bambino,uno che sia uno
al quale non siamo debitori
noi,gli adulti,"i superiori"
per quel loro"girotondo" che una lezione è per il mondo
di come andare verso il domani cantando con la mano nella mano
in barba alle leggi codificate di questa nostra società
che ognuno può dire quel che vuole,
ma uguali si nasce e uguali si muore
(traduzione a cura di Graziano Carlessi)