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Volemo vendetta Volemo vendetta Volemo vendetta
Volemo vendetta, 
già l'ora è sonata
addosso li corra 
la nostra vociata

Avete sentito 
sonar la campana?
Si batta co'denti 
chi schioppo non ha

Fonte

Pardo Fornaciari

Informazioni

Riportato da Pietro Martini "Diario livornese" ed. 1961, p.151. L'autore visse tutta la fase repubblicano-rivoluzionaria livornese della primavera 1849, fino alla difesa del 10-12 maggio, all'ingresso degli Austroungarici in città ed alle stragi successive. Non si sa esattamente su che aria fu cantata, anche se probabilmente è la solita aria di "O giovani ardenti" e di "Diceva un codino"; il Martini parla anche qui della "Tirolese" che ha una metrica del tutto diversa.

Scheda canto

Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)

Lingua: italiano