Vi ricordate quel 20 di luglio
Genova calda e incatenata
da otto gangster che a mano armata
il mondo intero voglion dominar!
Che cosa fa Gianfranco Fini
con la sua mobile in questura
ma ill movimento non ha paura
difenderemo la libertà
Il blocco nero scorrazza in giro
e spacca tutto senz’esser fermato
ma ai pacifisti viene riservato
un trattamento davvero special
Le tute bianche fanno il corteo
Per arrivare alla zona rossa
ma un plotone gli si scaglia addosso
di poliziotti e di finanzier
Le prime linee fan l'autodifesa
a protezione di tutti gli altri
perché una volta che si son sganciati
a casa salvi possano tornar
Scappa un plotone dei carabinieri
quando un gippone come per vendetta
prende di mira il corteo e si getta
contro i compagni a gran velocità
Sbanda e si pianta contro un cassonetto
e non riesce più a manovrare
ma fra i compagni c’è chi va a provare
una lezione gli vogliono dar
Ma dall'interno per potere sparare
Con l'estintore spaccano il vetro
quando Giuliani glielo tira indietro
gli spara in faccia il carabinier
L’altro assassino che stava al volante
stritola Carlo con il gippone
e il mondo intero in televisione
vede l’orrore e la bestialità
E io vi chiedo miei cari compagni
andare in giro a raccontare
quel che è successo a denunciare
per la difesa della libertà Canti simili
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Pardo Fornaciari
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Pardo Fornaciari
Fonte
Pardo Fornaciari
Informazioni
Scritta da Pardo Fornaciari nell'ultima decade di luglio 2001, di ritorno da Genova; rielaborata nel finale (dove si dà la versione più autentica di quanto è successo) dopo un colloquio con Heidi Giuliani, l'anno dopo. Sull'aria di "Vi ricordate quel 18 aprile"
Scheda canto
Autori testo: Pardo Fornaciari
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2002
Lingua: italiano
Tags: repressione