E' il tango dei beccai presi all'ingrosso,
il tango dei beccai dei mattatoi.
"Venite a bere il sangue finchè è rosso,
venite a bere il sangue assieme a noi!"
Quanto sangue...
Mangeremo a sazietà,
tutti ci si abbufferà,
e l'infanzia ingrasserà...
Quanto sangue...
Il mercante fornirà
tutta quanta la città
di bistecche a volontà!
Quanto sangue...
E si affilino i coltelli,
si concino le pelli.
si friggano i cervelli...
Quanto sangue...
Tanto chi si ingozzerà
quando un giorno creperà
meglio i vermi nutrirà!
Quanto sangue che c'è.
E' il tango dei soldati d'oggi e ieri,
dei vincitori sempre tanto gai.
Il tango dei famosi condottieri,
il tango degli allegri macellai.
Quanto sangue...
Spingi con la baionetta,
ch'è l'arma prediletta,
che buca e non affetta
Quanto sangue...
Scanna scanna finchè puoi
tutti gli avversari tuoi,
dagli in pasto agli avvoltoi!
Quanto sangue...
La vittoria arriderà
a chi più ne ammazzerà
senza mai provar pietà
Quanto sangue...
Tra due giorni, forse tre,
accadrà di certo che,
toccherà crepare a te!
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Informazioni
Monti Giangilberto, CD, Boris Vian - Le canzoni, 1997, Il Manifesto 011
Canzone di Boris Vian (Les joyeux bouchers) tradotta da Giangilberto Monti e interpretata anche da Fausto Amodei
Scheda canto
Autori testo: Fausto Amodei
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Lingua: italiano
Tags: antimilitaristi