Jasmìne nella notte, profumo,
respiro respiro respiro di fiori d'arancio
e poi quelle rane, milioni,
quel loro stupendo concerto di suoni e silenzio.
Seduti sul letto a cercare nel muro
l'inafferrabile senso del nostro presente:
capire capire capire capire capire
capire capire capire e poi… niente.
Ma una risposta è Yanì che va a Ibiza
a fare ricami d'argento per la sua Comune
e nella sua voce, ancora bambina,
la verità che cercavo diventava fiume.
Yanì,sulla strada di Ibiza
cantava il martello e piegava il tuo filo d'argento.
Le pietre di agata, al sole,
squillavano come parole lanciate nel vento
Guardavo conchiglie imbiancate dal tempo,
posate su cumuli d'oro di sabbia marina
e poi la tua voce, che mi raccontava
di una utopia mai trovata, eppure vicina.
Yanì, sulla strada di Ibiza
cantava il martello e piegava il tuo filo d'argento.
Le pietre di agata, al sole,
squillavano come parole lanciate nel vento. Canti simili
Fonte
Masi Pino, Compagno sembra ieri, Edizioni del gallo, 1977
Scheda canto
Autori testo: Pino Masi
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1977
Lingua: italiano