Sei nato in una notte di dicembre
era quasi Natale
innaturale fu
il dolore atroce che ho provato
Innaturale fu
l'indifferenza ed il sadismo
La mia impotenza si trasformò
in terrore
ed il terrore in urla
che rimbombarono nei corridoi.
Eravamo vivi tu ed io
alla luce violerta delle lampade,
e guardai subito
il tuo corpicino
rosso e bagnato
le tue manine.
Era bello
tenerti al petto
così piccolo e perfetto.
Alla luce violenta delle lampade
mi sembrò di aver vinto
quella lotta crudele
il terrore
di spezzarmi in due
per metterti al mondo.
lo avrei fatto l'uomo
guardandoti
ho pensato
lo avrei fatto l'uomo
che tu saresti stato.
Volevo insegnarti
ad essere un uomo libero
volevo insegnarti
ad amare la vita.
Ma io erocosì poco libera
di vivere la mia vita
poco è stato l'amore
che ho trovato in me
Siamo stati molto soli
tu ed io
tu dipendevi tutto da me
io ero incatenata a te .
Ora sto imparando a lottare
per non essere solo tua madre.
Forse ti avrò insegnato
chè è più facile amare
se non sei costretto
a doverlo fare.
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Fonte
Canzoniere femminista, LP Amore e potere, Vedette Zodiaco, VPA 83761977
(un ringraziamento a Giulia Jonica Lucà)
(un ringraziamento a Giulia Jonica Lucà)
Scheda canto
Autori testo: Canzoniere femminista
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1977
Lingua: italiano
Tags: femministi
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