Non creder che sia l'abito
l'abito a fare il monaco
sotto la tua coscienza
nessuno scaverà.
Tu non pensare a martiri
a guerre morti o simili
qui noi si fa per ridere
ridi e ti passerà.
Io le ho provate tutte
pur d'esser riformato
il padre con la grana
l'amico deputato.
Adesso che m'han preso
cercherò d'imboscarmi
m'infilerò in ufficio
e tirerò a campar.
Non creder che sia l'abito
l'abito a fare il monaco
rinuncia per un anno
alla tua libertà.
La stoffa è molto solida
ti farà star più comodo
è solo un po' d'intonaco
sulla tua libertà
Io le ho passate tutte
son sceso fino in fondo
conosco la galera
conosco Algeri e il Congo.
Adesso anch'io son stanco
stanco di guerreggiare
sul patrio suolo in pace
mi faccio il militare.
Non credere che sia l'abito
l'abito a fare il monaco
rinuncia per un anno alla tua libertà.
Vestiti e sta pur comodo
il tempo passa rapido
sotto la tua coscienza
nessuno scaverà.
Patria famiglia e Dio
è la Trimurti eterna
che fino agli oli santi
ci guida e ci governa.
A casa c'è una vergine
mi scrive ogni tre giorni
cuce ricama e prega
finché non tornerò.
Non creder che sia l'abito
l'abito a fare il monaco
sotto la tua coscienza
nessuno scaverà.
Tu non pensare a martiri
a guerre morti o simili
qui noi si fa per ridere
ridi e ti passerà. Canti simili
Guerra per forza
Ilario Da Costa, Gildo dei Fantardi
Il barbiere
Stormy Six
Non spingete, scappiamo anche noi!
Luigi Lunari, Lino Patruno
Era Natale
Luigi Lunari, Lino Patruno
Canzone della libertà
Luigi Lunari, Lino Patruno
Fonte
I Gufi, Non spingete scappiamo anche noi, Emi-Columbia CPSQ 544, 1969
Scheda canto
Autori testo: Luigi Lunari, Lino Patruno
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1969
Lingua: italiano
Tags: antimilitaristi
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