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Mené Trevès Turati

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Scheda
Mené Trevès Turati Mené Trevès Turati tutte le vostre lotte Mené Trevès Turati
Mené Trevès Turati tutte le vostre lotte
finiron col fascismo per mezzo delle botte

 Agitiamoci tutti quanti  chissà quando 
 la   finirà	 (rit.)
 Bandiera Rossa quando trionferà

Quel porco di Esse Emme l’ha fatto per paura
a dar in man l’Italia alla feccia più pura
						(rit.)
Ir più feroce in trono è Cesare de Vecchi
ma presto lo vedremo in piazza sugli stecchi
						(rit.)
Ma il core resta rosso e non si muta mai
il giorno del riscatto, ai rinnegati guai!

Fonte

Pardo Fornaciari

Informazioni

Questo canto socialista (rivolto ai dirigenti socialisti Treves, Turati e Mené, nomignolo affettuoso e familiare per Giuseppe Emanuele Modigliani, deputato di Livorno) fa riferimento a Esse Emme= SM, ossia sua maestà vittorio emanuele terzo, ed a Cesare De Vecchi, quadrumviro della marcia su Roma, governatore di Rodi, della Somalia, ministro della educaz.nazionale, generale comandante della piazza di Piombino fino al '43. Non aderì a Salò, alla fine... gli fu riconosciuta la partecipazione alla Resistenza, per la battaglia di Piombino del 10-11 settembre contro i tedeschi che volevano occupare la città! Altro che infilzato dalla giustizia popolare, come il canto auspica! La penultima strofa è quindi sicuramente degli ultimi anni del ventennio, quando De Vecchi era a Piombino; le altre si riferiscono a persone e fatti degli anni Venti, quindi sono probabilmente più antiche. Tràdito da Luigi Fantolini, cantastorie livornese del Novecento.

Scheda canto

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti