Ma perché mi dici sempre
queste cose son scontate
poi te le ritrovi avanti
sempre uguali, mai toccate.
Tu m'hai detto "sei un borghese"
forse si, ma non m'offendo
certo ad ogni fine mese
dirò sempre "porco mondo,
non ci arrivo, porco mondo"
"Guarda, poi non sei coerente:
tremi quando scendi in piazza".
Ti rispondo fermamente
che ci ho una paura pazza,
sempre peggio.
"Come poi non ti vergogni
sempre iscritto a quel partito
come non ti rendi conto
che quel gioco è già finito
revisionista, revisionista".
Poi t'ho chiesto per favore
ti volevo sul mio petto
m'hai guardato con terrore
"con l'entrista non mi metto
dentro al letto" tu m'hai detto.
"E se vuoi che te lo dica
tu non sei un buono, sei un fesso"
ed allora l'ho strozzata:
una vittima del sesso. Cambia la tonalità
Do Do7
Ma perché mi dici sempre
Fa
queste cose son scontate
Do Sol7
poi te le ritrovi avanti
Do
sempre uguali, mai toccate.
Tu m'hai detto "sei un borghese"
forse si, ma non m'offendo
certo ad ogni fine mese
dirò sempre "porco mondo,
non ci arrivo, porco mondo"
Mi7 Lam
"Guarda, poi non sei coerente:
Fa Do
tremi quando scendi in piazza".
Mi7 Rem
Ti rispondo fermamente
Sol7 Do
che ci ho una paura pazza,
Sol7
sempre peggio.
Fa Do
"Come poi non ti vergogni
Fa Do
sempre iscritto a quel partito
La7 Re
come non ti rendi conto
Sol7
che quel gioco è già finito
revisionista, revisionista".
Do Do7
Poi t'ho chiesto per favore
Fa
ti volevo sul mio petto
Do Sol7
m'hai guardato con terrore
Do
"con l'entrista non mi metto
Sol7 Do
dentro al letto" tu m'hai detto.
Mi Lam
"E se vuoi che te lo dica
Fa Do
tu non sei un buono, sei un fesso"
La7 Re
ed allora l'ho strozzata:
Sol7 Do
una vittima del sesso. Canti simili
Fonte
Pietrangeli Paolo, Mio caro padrone domani ti sparo, Edizioni del Gallo, Milano, 1969
Scheda canto
Autori testo: Paolo Pietrangeli
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1969
Lingua: italiano
Tags: comunisti/socialisti, satirici