Rinunciare all'amor tuo
mi risulta più nefasto
che piantar di colpo il vizio
di un caffè dopo ogni pasto.
Non amar più te ma un altra
più posata e più tranquilla
equivale a non sorbire
più caffè ma camomilla.
Il caffè che io ritrovo
nel tuo amore appassionato
è un'espresso d'anteguerra
non decafeinizzato.
Che ti dà l'assuefazione
per il cuore un bel veleno
ma non so che cosa farci
non ne posso fare a meno.
Mi fa perdere anche il sonno
ma che cosa vuole dire
dato che con te di notte
non ho voglia di dormire.
L'amore è un brutto vizio
come la caffeina
ti porta a precipizio
verso una brutta china.
Non è mica una storia
c'avrò una malattia
cardiocircolatoria
e la tachicardia.
Chi per la patria muore
trova morte gloriosa
però morir d'amore
per me è un altra cosa.
Conservare o no il tuo amore
è un dilemma già risolto
come scegliere tra un vino
in bottiglia ed uno sciolto.
Rinunciare all'amor tuo
è una scelta senza premio
come quella di volere
diventar di colpo astemio.
A un amore così vecchio
come il nostro mi affeziono
perchè proprio come il vino
più vien vecchio e più vien buono.
Poi così come farei
col Barolo e col Recioto
io considero l'annata
è un amor del cinquantotto.
Cinquantotto l'anno santo
un'annata strepitosa
ed il vino e il nostro amore
son per me la stessa cosa.
L'amore è un brutto vizio
come l'alcool di vigna
ti può segnar l'inizio
d'una sorte maligna.
D'una gran brutta sorte
che in forma ben drammatica
ti può condurre a morte
con la cirrosi epatica.
Chi senza vizi muore
in Cielo avrà il risveglio
però morir d'amore
per me è molto meglio.
Rinunciare all'amor tuo
sai mi costerebbe un fracco
quasi più che rinunciare
al mio vizio del tabacco.
Fosti tu il mio primo amore
quella notte benedetta
in cui io fumai tralaltro
la mia prima sigaretta.
Vi ricordo tutti e due
ma poi dopo all'indomani
cambiai donna e fu mai solo
più dei sigari toscani
Ho capito solo adesso
quant'è bello amar soltanto
sette pipe ben conciate
e colei che ti sta accanto.
Ho cercato di piantarti
ma compiuto questo passo
diventavo più nervoso
diventavo troppo grasso.
L'amore è un brutto vizio
come la nicotina
piantarla è un bel supplizio
anche se ti rovina.
Anche se ti fa male
e se non l'abbandoni
dà un'alta percentuale
di cancro nei polmoni.
Chi di vecchiaia muore
trova morte serena
però morir d'amore
val ben più la pena.
Cambia la tonalità
Sol Mi Lam Fa#
Rinunciare all'amor tuo
Sim Do La Re
mi risulta più nefasto
Si7 Mim La7 Re7
che piantar di colpo il vizio
Sol7 Do Fa7 Re7
di un caffè dopo ogni pasto;
non amar più te ma un'altra
più posata e più tranquilla
equivale a non sorbire
più caffè, ma camomilla.
Re Re/Do Re/Si Re/La
Sol Do
Il caffè che io ritrovo
Re Sim
nel tuo amore appassionato
Mim Lam
è un espresso d'anteguerra,
Re7 SolDoRe
non decaffeinizzato
che ti dà l'assuefazione,
per il cuore è un bel veleno,
ma non so che cosa farci,
non so proprio farne a meno.
Sol. Sol9/Fa
Mi fa perdere anche il sonno
Mib7
ma che cosa vuole dire?
Sib Sol#
Dato che con te, di notte,
Re Re7 Sol
non ho voglia di dormire.
Sol/Fa# Sol/Mi Sol/Re
Sol Rem
L'amore è un brutto vizio
Sol Rem Sol
come la caffeina,
Do Lam Rem
ti porta a precipizio
Sol Do Re7
verso una brutta china.
Non è mica una storia!
Ci avrò una malattia
cardiocircolatoria
e la tachicardia.
Sol Rem
Chi per la patria muore
Sol Rem Sol
trova morte gloriosa
Dom7 Fa7 Sib
però morir d'amore
La7 Re7 Sol
per me è un'altra cosa.
Conservare o no il tuo amore
è un dilemma già risolto
come scegliere tra un vino
in bottiglia ed uno sciolto;
rinunciare all'amor tuo
è una scelta senza premio
come quella di volere
diventar di colpo astemio.
A un amore così vecchio
come il nostro mi affeziono
perchè, proprio come il vino,
più vien vecchio più vien buono.
Poi, così come farei
col Barolo e col Reciotto
io considero l'annata:
è un amor del Cinquantotto.
Cinquantotto! L'anno Santo,
un'annata strepitosa
ed il vino e il nostro amore
son per me la stessa cosa.
L'amore è un brutto vizio
come l'alcool di vigna :
ti può segnar l'inizio
d'una sorte maligna,
d'una gran brutta sorte
che in forma ben drammatica
ti può condurre a morte
colla cirrosi epatica.
Chi senza vizi muore
in cielo avrà il risveglio
però morir d'amore
per me è molto meglio.
Rinunciare all'amor tuo,
sai, mi costerebbe un fracco,
quasi più che rinunciare
al mio vizio del tabacco !
Fosti tu il mio primo amore,
quella notte benedetta
in cui io fumai, tra l'altro,
la mia prima sigaretta.
Vi ricordo tutt'e due,
ma poi dopo all'indomani
cambiai donna e fumai solo
più dei sigari toscani.
Ho capito solo adesso
quant'è bello amar soltanto
sette pipe ben conciate
e colei che ti sta accanto.
Ho cercato di piantarti,
ma compiuto questo passo
diventavo più nervoso,
diventavo troppo grasso.
L'amore è un brutto vizio
come la nicotina :
piantarlo è un bel supplizio
anche se ti rovina,
anche se ti fa male
e, se non l'abbandoni,
dà un'alta percentuale
di cancro nei polmoni.
Chi di vecchiaia muore
trova morte serena
però morir d'amore
val ben più la pena. Canti simili
Fonte
Amodei Fausto, CD Per fortuna c'è il cavaliere, Nota, 2005
Scheda canto
Autori testo: Fausto Amodei
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2005
Lingua: italiano
Tags: satirici
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