Andavo una mattina alle primarie
Un po’ dubbioso e incerto su icchè ffà
E mi dicevo “chi me lo fa fare
Tanto lo so che niente cambierà”
D’un tratto s’avvicina un tipo strano
E m’indica il suo palmo della mano
“La porti un ciaffone anche a Renzi
Io ciò da lavorà
E non ci posso andà!
La porti un ciaffone anche a Renzi
E già che c’è a Bersani e Vendolà
Il gruppo dirigente
Non fa un cazzo di niente
La cià tant’anni eppure
‘un se ne vole andà
La porti un ciaffone anche a Renzi
Rottàmi anche ibbudello di su mà!
Gli fo: “compagno sei un po'disfattista,
bisogna avè fiducia nel PD
concordo che non è un granchè la lista
però il convento passa questi qui”
Mi guarda con un occhio torvo e scuro
Poi mi parla con tono assai sicuro:
“ La porti un ciaffone anche a Renzi
E pure a D’Alemà
Se passerà di là
La porti un ciaffone anche a Renzi.
Vedrà che poi non se ne pentirà
Da sempre antifascista
Son stato comunista
Vabbene tutto, ma
Democristiano no!
Lei porti un ciaffone anche a Renzi
Se la rivedo, glielo renderò
Canti simili
Fonte
Pardo Fornaciari
Informazioni
"Centone" sull'aria della canzonetta "La porti un bacione a Firenze" (1938, Di Lazzaro-Bruno)
Scheda canto
Autori testo: Max Greggio
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2012
Lingua: italiano
Tags: satirici
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