Il Padreterno, quel pio brav'uomo,
molto scocciato dal gran frastuono,
dette uno sguardo e disse a Pietro:
"Va giù a vedere e poi torna indietro,
guarda che fa questa vecchia DC,
fammi un rapporto e spediscilo qui ».
Il bravo Pietro, per non mettersi in vista,
giunse in Italia come turista,
parlò col ricco, parlò col potente,
ma soprattutto con povera gente;
raccolse notizie sulla DC,
fece rapporto e lo rispedì.
Le cose van male », diceva il rapporto,
« la gente protesta e non ha torto:
questa DC è causa di guai,
promette sempre, mantiene mai.
è prepotente, bugiarda e maldestra.
quando ha paura si butta a destra.
Scusami tanto, mio Padreterno,
questa DC la sbatto all'inferno,
predica bene e razzola male,
difende solo il gran capitale,
pensa al potere, non fa le riforme.
Firmato Pietro, per copia conforme
Nostro Signore, molto arrabbiato,
lesse il rapporto tutto d'un fìato
e pensò subito, da buon Padreterno:
« Questa DC vada pure all'inferno
prese la penna, firmò la condanna,
poi più tranquillo se ne andò a nanna. Canti simili
Eccoti lì a pensarla
Pino Masi
Voglio fare il boia
Enzo Del Re
Fiori chiari fiori scuri
Giorgio Lo Cascio
Respira più piano
Compagni di Scena
Noi de borgata
Armandino Liberti
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Scheda canto
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Lingua: italiano