O donne d'Italia, o madri, o ragazze,
su, presto, accorriamo per tutte le piazze:
tornato è il fascista a opprimere ancora,
suonata è già l'ora, bisogna lottar.
Tornò col tedesco l'abietto fascista,
la casa, la patria ridusse a conquista:
vendette la madre, il fratello, l'amico,
condusse il nemico l'Italia a predar.
Su, donne, in aiuto dei nostri fratelli,
di tutti i ribelli che lottano ognor.
Entrò nelle nostre dimore a rubare,
il pane ci tolse, ci volle affamare;
dal petto a noi madri la prole strappava
per renderla schiava del nostro oppressor.
Dal vedovo tetto a noi, spose piangenti,
ci trasse in Germania mariti e parenti;
del vecchio aguzzino li ha posti a servizio:
mutato in supplizio è il sacro lavor.
Su, donne, in aiuto dei nostri fratelli,
di tutti i ribelli che lottano ognor.
Su, donne d'Italia, marciam tutte insieme
addosso al nemico coll'odio che freme;
unite coi nostri fratelli, coi figli,
comuni perigli: lottare o perir!
Al fianco accorriamo di chi per le strade
combatte a difesa di nostre contrade,
ristoro a chi stanco, a chi geme ferito,
o cadde ferito e continua a ferir.
Su, donne, in aiuto dei nostri fratelli,
di tutti i ribelli che lottano ognor.
Già grande s'appressa la nostra riscossa,
il suolo d'Italia di sangue s'arrossa;
la lotta è ingaggiata coi nostri oppressori:
tedesco, va' fuori; fascista, anche tu.
Vogliamo che torni la patria affrancata
dal giogo nemico, la casa allietata
dal riso dei figli, coi nostri mariti
di nuovo a noi uniti, non più in servitù.
Su, donne, in aiuto dei nostri fratelli,
di tutti i ribelli che lottano ognor. Canti simili
Fonte
Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Informazioni
Sull'aria dell'"Inno di Garibaldi"
Scheda canto
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti, femministi