Non ti ricordi ancor del dieci marzo
quello che facesti a Poggio tu?
Volevi a noi tutti fucilare
mentre questo non accadde più.
Vile Tanturi,
la condanna si avvicina
e la tua carneficina
la dovrai presto scontar.
Or chiuso te ne stai nella prigione,
un rimorso ti sta a lacerà,
certo ti pentirai di quello che hai fatto,
ma il pentimento più non gioverà.
O scellerato
traditor degli italiani,
hai difeso i pescicani
pe aumentar la schiavitù.
Mentre passeggiavi per le strade
il mattin del dieci marzo, tu
un intimo compagno ci ammazzasti;
o vigliacco, che facesti tu!
Tre nostri cari
in qurl giorno so' scomparsi,
anche lor dalle lor tombe
griderà vendetta a te.
Eran le dieci e venti del mattino,
di partigiani si stava a parlà,
tu coraggiosamente sei partito
a chiedere rinforzo alla città.
Al tuo partire
al comando fu il questore,
quel vigliacco e senza cuore
in quel giorno ebbe a morir.
In piazza principale del paese
i rastrellati conducesti tu,
tra questi altrettanti ne chiamasti
ed al supplizio li portasti tu.
Quanta importanza!
Con quel tuo modo di agire
ci sembravi il padrone
dell'intera umanità.
Per fortuna qualcuno del paese
andiede ad avvertire i partigiani
che in brutto stato si trova il paese
e presto lo venissero a salvar.
I partigiani,
come lupi so' arrivati,
tanto rapidi e assetati
di quel sangue traditor.
Un'ora di terribile bufera
rese la vittoria ai partigiani:
diciotto so' i fascisti che ammazati,
tra questi anche il questore a comandà.
Dei fascisti
superavano i duecento,
sol diciotto partigiani
glielo misero spavento.
C'erano tra famosi comandanti
tra i fascisti e i questurini
che fecero succede 'l gran macello,
al tribunale dovrà comparì.
Mi scuserete,
io non son compositore,
figlio di un lavoratore,
meglio non vi posso dir. Canti simili
Fonte
Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Informazioni
Cronaca della Battaglia di Poggio Bustone, una delle più note battaglie sostenute dalla Brigata Garibaldina"Antonio Gramsci". Il 10 marzo 1944, a Poggio Bustone era in corso un rastrellamento di renitenti alla leva e fiancheggiatori della Resistenza a opera di un folto gruppo di militi della GNR capeggiati dal questore di Rieti: avvertiti da alcuni paesani, intervenne un piccolo distaccamento di partigiani della Gramsci di stanza a Cepparo, che, guidati dal giovane Emo Battisti, colsero di sorpresa i fascisti, ingaggiando una lunga e furiosa battaglia alla quale prese attivamente parte la popolazione di Poggio Bustone.
Come rappresaglia per la battaglia, nel corso di un grande rastrellamento condotto dalle truppe tedesche e fasciste nei primi giorni di aprile del 1944, Poggio Bustone venne interamente dato alle fiamme.
Scheda canto
Autori testo: Daniele Bartolini
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti
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