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Il rap del precario

Autori: Pardo Fornaciari, Marco Guercio

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2001

Scheda
Il rap del precario Non riesco a sbarcare il lunario 2001 Pardo Fornaciari, Marco Guercio Il rap del precario
Non riesco a sbarcare il lunario
sono un precario, sono un precario
senza ribalta, senza sipario
se faccio ridere, non è come Macario
mi trovo in bilico sopra un binario
il mio compenso è ‘ forfettario
son usa e getta, son mercenario
di rado CON più spesso SENZA salario 

lavoro atipico-bimensile
còllabòraziòne-a percentuale
part tìme  a cottimo-sèmèstràle
supplente temporaneo-impiego interinale

Del non lavoro porto il sudario
perché di case non sono proprietario
tutto sommato, lo trovo secondario
fare la fame nell'industria o nel terziario
Giorno per giorno ìnseguo il divario
tra me e un padrone
sempre più milionario
complice un prèsidente miliardario
ci sfrutta e irride 
col suo tono lapidario
 
Demolire il nemico-di sempre 
il capitale
che ti vuole flessibile-che ti fa 
viver male
perciò disubbidire-al principale
che per ridurre i costi
taglia i posti al personale

Cambiar la vita, cambiare lo scenario
rispolverare l'armamentario
d'un movimento che sia unitario
internàzionalista pròlètàrio
Contro il G 8 e il fondo monetario
emblemi d'un impero sanguinario
spezzare le catene dell'immaginario
di chi subisce il torto millenario

Resistenza attiva 
CONTRO globalizzazione
reinventare un potere 
che RISPETTI le persone
macché teppisti  macché terroristi
giovani senza paga 
immigrati senza visti

non non si vuol più vivere 
in un mondo precario

(ripetere più volte, 
in crescendo, fino a chiudere urlando)

Scheda canto

Autori testo: Pardo Fornaciari, Marco Guercio

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2001

Lingua: italiano

Tags: lavoro/capitale