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I ne g'ha messo de la Todt

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Scheda
I ne g'ha messo de la Todt I ne g'ha messo de la Todt I ne g'ha messo de la Todt
I ne g’ha messo de la Todt
tuti noi de la “legera”
Co’ la pala e col picon
De matina fin la sera.
E la sera, za se sa,
I i ne da’ quel fià de boba,
do patate e tre fasoi: 
tuta quela xe la roba.

Informazioni

Nel settembre 1944 vi fu a Trieste, occupata e governata direttamente dai tedeschi, la prima chiamata al servizio del lavoro (Arbeitsdienst) degli uomini delle classi 1923 e 1924. Dopo sei mesi furono chiamati gli uomini delle classi 1916-1922. Successivamente la chiamata fu generale, per tutti gli uomini abili. I chiamati del primo scaglione furono assegnati alla organizzazione Todt, gli altri furono invece portati in Germania. L'Organizzazione Todt (OT) fu una grande impresa di costruzioni che operò, dapprima nella Germania nazista, e poi in tutti i paesi occupati dalla Wehrmacht impiegando il lavoro coatto di più di 1.500.000 uomini e ragazzi. Il principale ruolo dell'impresa era la costruzione di strade, ponti e altre opere di comunicazione, vitali per le armate tedesche e per le linee di approvvigionamento, così come della costruzione di opere difensive. Il canto “I ne g’ha messo de la Todt” è stato registrato a Trieste

Scheda canto

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Lingua: veneto

Tags: lavoro/capitale

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