Scesi dall'auto a toccare il mondo
come venuti dalle stelle
ci guardavamo attorno, senza fretta.
Colletti alzati delle giacche,
nella testa solo un richiamo,
rumore sordo di mare, un uragano.
Mi sorprendono gli occhi di tua madre,
mi trapassano, se ne vanno,
proprio mentre il ponte
saltava in mille scintille...
Oggi sono vecchio e stanco,
è aprile e vento, ho più paura,
così sono venuto a chiederti,
fammi questo piacere,
ti prego, questo piacere
Canta la mia canzone preferita,
ti prego, cantala,
cantala in questa mattina
appena appena impazzita,
cantala dove la mia mano potrà vedere,
cantala dove anche il mare
si può riposare
Vedi, non potevo davvero,
non potevo di certo
guardare le altre luci brillare
senza provare a toccarle,
canta la mia canzone preferita,
ti prego, canta,
cantala in questa mattina
appena appena impazzita. Canti simili
Fonte
CD, Tempo di vento, Manifesto Cd - 1998
Informazioni
Dall'album "Tempo di vento". L'autrice la ha dedicata a suo padre, ex partigiano.
Scheda canto
Autori testo: Lalli
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 1999
Lingua: italiano
Tags: antifascisti
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