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Vien la primavera

Vien la primavera, fioriscono i bei fiori, chi non lavora son tutti sfruttatori. E cielo mare e terra che ci appartiene a tutti su combà che liberi siam già che liberi siam già che liberi siam già. Viene l’estate e si raccoglie il grano, chi ha lavorato, ha lavorato invano. E cielo mare e terra... Viene l’ottobre e si coglie il granturco, ‘riva il padrone e se lo piglia tutto. E cielo mare e terra... Viene l’autunno e si raccoglie l’uva, e chi non beve vino si beve l’acqua pura. E cielo mare e terra... Viene l’inverno comincia a nevicare, ricco ‘l poltrona povero a lavorare. E cielo mare e terra...

RE E vien la primavera, fioriscono i bei LA fiori, RE chi non lavora son tutti sfruttatori. RE E cielo mare e terra che ci appartiene a LA tutti RE su combà che liberi siam già LA che liberi siam già RE che liberi siam già.

Informazioni

Canto, raccolto da Caterina Bueno nel fiorentino, di denuncia delle condizioni di lavoro del bracciantato agricolo.

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Strumenti

Scheda del canto

Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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