titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

My family was poor

My family was poor, at the tender age of twelve I was sold to a factory.... I was carried away by sweet-sounding words. My money was stolen and thrown away. Unaware of the hardship of the future, I was duckweed in the wind. Excited I arrived at the gate, where I bowed to the [doorman, I was taken immediately to the dormitory, Where I bowed to the room supervisor. I was taken immediately to the infirmary, Where I risked my life having a medical examination. I was taken immediately to the cafeteria, Where I asked what was for dinner. I was told it was low-grade rice mixed with sand.... We friends are wretched, separated from our homes in a strange place, put in a miserable dormitory waken up at four-thirty in the morning, eating when five o’clock sounds, dressing at the third bell, glared at by the manager and section head, used by the inspector. How wretched we are!

Per il presente canto sono disponibili le seguenti traduzioni:

Informazioni

Canto di lavoro giapponese del tardo '800.
Da notare la straordinaria somiglianza con i canti di filanda e di risaia italiani più o meno della stessa epoca o di qualche decennio più tardi.
Ed è da notare anche la straordinaria somiglianza con le condizioni di lavoro di moltissimi stranieri immigtrati in Italia oggigiorno.

Indicazioni bibliografiche

Women in World History (non verificato)

Condividi

Strumenti

Scheda del canto

Lingua:  inglese
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31