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Il meridionale

Io sono nato laggiù in Meridione dove la gente fa colazione con un po' di cipolla e di pane e certezza non ha del domani. Dove ancora il padrone è il barone e quando passa gli bacian le mani. Dove il divorzio esiste di fatto, dove le mamme si vestono a lutto, dove le mogli son senza mariti e le baracche hanno i terremotati. Dove il meglio aspettando si spera, dove si muore sepolti in miniera. Io sono nato laggiù in Meridione dove la gente è semplice e buona, dove in pochi si legge il giornale e la scuola non è obbligatoria. Dove a dieci anni si è sfruttati ed a vent'anni in Questura arruolati. Io sono nato laggiù in Meridione dove profuma la zagara in fiore, dove il sensale porta l'amore e le ragazze son vergini ancora. Dove il treno lascia i villeggianti e fa carico degli emigranti. Dove la barba si fa dal barbiere e il calzolaio fa ancora il mestiere, dove ancora non c'è l'ospedale e l'autostrada ci han fatto passare, dove i giovani voglion tornare ed i vecchi ci voglion morire. Io sono nato laggiù in Meridione e voglio fare la rivoluzione.

Informazioni


Indicazioni bibliografiche

Trincale Franco, LP Canzoni in piazza, Prodotto dall'autore  DR LP 200

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Franco Trincale
Anno: 
1970
Tags:  sociali
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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