Il ventitre d'agosto a Boston in America Sacco e Vanzetti sopra la sedia elettrica e con un colpo di elettricità all'altro mondo li vollero mandar. Circa le undici e mezzo giudici e la gran corte entran poi tutti quanti nella cella della morte «Sacco e Vanzetti state a sentir dite se avete da raccontar». Sacco e Vanzetti tranquilli e sereni «Noi siamo innocenti aprite le galere». E Ior risposero «Non c'è pietà voi alla morte dovete andar». Entra poi nella cella il bravo confessore domanda a tutti e due la santa religione. Sacco e Vanzetti con grande espressione «Noi moriremo senza religion». E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza ma il presidente Fuller non ebbe più clemenza «Siano pure di qualunque nazion noi li uccidiamo con gran ragion». «Addio moglie e figlio a te sorella cara. E noi per tutti e due c'è pronta già la bara. Addio amici, in cuor la fe', viva l'Italia e abbasso il re. Addio amici, in cuor la fe', viva l'Italia e abbasso il re.
Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni: Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti erano 2 anarchici emigrati negli Usa, condannati a mortecon l'accusa di aver ucciso un agente durante una rapina. Il presidente Clinton nel suo secondo mandato ha riconosciuto l'errore giudiziario, ma non il complotto antioperaio e xenofobo che ne è stato alla base.