Sulla strada che porta a Melissa sopra una pietra in un campo ci sono scritti tre nomi ricordano un giorno lontano Il 30 di ottobre a Melissa i campi mostravan l'autunno ma c'era la rabbia e il rancora negli occhi nel cuore di tutti. Scende dai campi e dai monti cantando il popolo in lotta bandiera rossa giustizia e lavoro darà Questa terra incolta e riarsa noi la strapperemo ai padroni la faremo rinascere perchè è la nostra terra Son canti e pianti di gioia il popolo unito ha vinto coi pugni chiusi saluta le rosse bandiere sui campi Ma ecco che giunge da valle la celere di Mario Scelba si odono gli spari dei mitra qualcuno cade a terra Oh oh oh donne di Melissa chiedono vendetta e giustizia l'una e l'altra avranno chi uccise e tradì pagherà Oh oh oh terra di Calabria conquistata col sangue dei tuoi figli è ormai prossimo il giorno in cui riscattata sarai. La mattina andando al lavoro tra i campi di vite e di grano la gente di Melissa passa davanti a quel sasso che ricorda i morti i morti del 30 di ottobre caduti per la loro terra e che mai nessun scorderà
Fonte: non ancora presente, ci stiamo lavorando...
Informazioni: Il 30 ottobre 1949 a Melissa, piccolo paese calabrese, la polizia di Scelba sparò contro i contadini che lavoavano le terre occupate di un latifondista, uccidendone tre.