Povero Mario, l'hanno licenziato Era il più bravo di tutto il capannone Ma il tempo è tempo, e trenta pezzi all'ora Per quel merda del controllo non sono tanti Trenta è la regola, e un pò di più non guasta L'ha detto Piaggio all'ultima riunione Chi fa di meno si cambia emi dispiace Ma la catena non si ferma, non c'è ragione Povero Mario, s'era fatto male Quando allo sciopero di due giorni prima Quel celerino con la ghigna cane Gli calò la mazzata sulla spalla Andava piano, con la spalla gonzia Ammonta i pezzi dietro alla catena E il caporale, ruffiano del padrone Con l"orologio in mano stava a ride' Ma un giorno Mario, vedrai quella catena Si fermerò perchè nelle turbine Ci si butta padrone e caporale Che stanno bene insieme, insieme morti
Fonte: Gruppo del Canzoniere Pisano, Canzoni per il potere operaio, Edizioni del gallo, 1968