S'affondano le mani nelle casse -- crak!
si trovano sacchetti pieni d'oro -- crak!
e per governare, come fare?
Rubar, rubar, rubar, sempre rubare!
I nostri governator son tutti malfattor,
ci rubano tutto quanto per farci da tutor.
Noi siam tre celebri ladron
che per aver rubato ci han fatto senator.
Mazzini, Garibaldi e Masaniello -- crak!
erano tutti quanti malfattori; -- crak!
gli onesti sono loro: i Cuciniello,
Pelboux, Giolitti, Crispi e Lazzaroni.
I nostri governator...
Noi siam tre, ladri tutti e tre,
che per aver rubato ci han fatto cugini del re.
Se rubi una pagnotta a un cascherino -- crak!
te ne vai dritto iii cella senza onore; -- crak!
se rubi invece qualche milioncìno
ti senti nominar comnìendatorc.
I nostri governator...
Noi sìam tre celebri ladron
che per aver rubato ci han fatto senator.
Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni: Il canto si riferisce allo scandalo della Banca Romana del 1893 e venne pubblicato nel 1896 sulla rivista L'Asino.