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ilDeposito.org | Canti di protesta politica e sociale - archivio di testi, accordi e musica

Il crak delle banche

Dall'unità d'Italia alla Grande Guerra (1870-1914)

S'affondano le mani nelle casse -- crak!
si trovano sacchetti pieni d'oro -- crak!
e per governare, come fare?
Rubar, rubar, rubar, sempre rubare!
       
I nostri governator son tutti malfattor,
ci rubano tutto quanto per farci da tutor.
Noi siam tre celebri ladron
che per aver rubato ci han fatto senator.

Mazzini, Garibaldi e Masaniello -- crak!
erano tutti quanti malfattori; -- crak!
gli onesti sono loro: i Cuciniello,
Pelboux, Giolitti, Crispi e Lazzaroni.

I nostri governator...
Noi siam tre, ladri tutti e tre,
che per aver rubato ci han fatto cugini del re.

Se rubi una pagnotta a un cascherino -- crak!
te ne vai dritto iii cella senza onore; -- crak!
se rubi invece qualche milioncìno
ti senti nominar comnìendatorc.

I nostri governator...
Noi sìam tre celebri ladron
che per aver rubato ci han fatto senator.

Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

Informazioni: Il canto si riferisce allo scandalo della Banca Romana del 1893 e venne pubblicato nel 1896 sulla rivista L'Asino.

Dati del canto

Risorse