Da quando son partito militare sapessi tutto quello che ho passato... con gli ufficiali sempre a comandare, è peggio che se fossi carcerato. Ed i sottufficiali di carriera devono mantenere la disciplina, proprio come quel boia d'un caporale quand'ero a lavorare nell' officina. Quando non c'è la marcia c'è la guardia, oppure otto ore da sgobbare, e quello schifo che ci fan mangiare è roba che ti fa solo crepare. E non ti venga in mente di parlare; o sei contento oppure la galera; proprio come faceva la questura quando si andava in piazza a protestare. Un anno e mezzo, non lamentarti, devi imparare ad arrangiarti; cos'è il lavoro, cos'è la fame? Devi imparare a non lamnentarti. Quando esci fuori devi stare attento e in ogni caso niente discussioni; han fatto apposta quel regolamento per mantener le loro divisioni; Con la paura quando siamo fuori ed i favoritismi se siam dentro; perché se siamo uniti hanno paura che noi si possa usare la nostra forza. Ma noi ci s'organizza per lottare nella caserma come in officina; a noi ci tocca sempre di obbedire e a loro tocca sempre comandare. La nostra lotta è la lotta di classe ed è di tutti quanti gli sfruttati; perciò la lotta dura, tutti uniti nelle caserme, in fabbrica e quartiere.
Fonte: Bandelli Alfredo, Fabbrica galera piazza, Ala Bianca, 1996
Informazioni: Una composizione di Alfredo Bandelli dedicata ai Proletari in divisa, organizzazione creata da Lotta Continua, per il lavoro politico fra i militari di leva.