Terra di partigiani, all'armi, il tuo domani nel tuo valore sta. Per te fra mille lutti torni a fiorire la pace, alza per te la face l'invittà libertà. Venga giustizia! Al vento spieghi le sue bandiere! Nazi e brigate nere crolleran! Voi, nostre madri e spose, unite a noi nei triboli, voi, scesi dai patiboli, all'odio disuman fratelli a noi correte ove è una barricata: vive la sua giornata la nostra gioventù. Soergi Piemonte, è l'ora! Terra di patrioti, del General Perotti, Di Nanni e di Chanoux!
Fonte: Savona A.V., Straniero M.L., Canti della resistenza italiana, Rizzoli editore, Milano, 1985
Informazioni:
Da: L. Mercuri, C. Tuzzi, Canti politici italiani: 1793 – 1945, Roma, Editori Riuniti, 1962, Vol II, pp.110-111:
"Quest'inno, scritto verso la metà dell'anno 1945 a Torino da Franco Antonicelli e musicato da Sandro Fuga e Ghedini, molto probabilmente al tempo dello scipero generale, conobbe subito una certa notorietà e fu trasmesso, nei primi periodi dellaliberazione, anche dalla radio. (ricordi di Antonicelli)"