Questa fossa dove stai, larga poche dita, è il più piccolo conto che hai pagato in vita. Ha volume giusto, né largo né fondo: è la parte che ti tocca del latifondo. Non è una fossa grande, è giusta, precisa: è la terra che volevi veder divisa. E' una fossa grande per un piccolo morto, ma hai più spazio attorno di quand'eri al mondo. E' una fossa grande per un morto da niente, ma qui più che nel mondo stai comodamente. E' una fossa grande, la tua carne è poca, ma alla terra donata non si guarda in bocca. E' il più pccolo conto che hai pagato in vita. E' la parte che ti tocca del latifondo. Ma hai più spazioattorno di quand'eri al mondo. Ma qui più che nemondo stai comodamente. Alla terra donata non si guarda in bocca (4 volte)
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Informazioni: Traduzione italiana, scritta da Sergio Bardotti per Maria Carta, chela incluse nel suo lp "Vi canto una stori assai vera", completamente dedicato ai canti di protesta.
Il brano originale si chiama Funeral de um lavrador ed è el cantautore brasiliano Chico Buarque de Hollanda.