Autore: ventus85
Email: ventus85@katamail.com [http://ventus85.ilbello.com/]

Buon 25 aprile a tutti!

Che sia un giorno in cui tutti sanno perchè viene festeggiato!!! 

Complimenti al sito, vi aggiungerò come link nel mio!

Inserito il 25/04/2008
Autore: Riccardo
Email: rovair@colorobbia.it

Complimenti vivissimi!

Da dodici anni cercavo una canzone sul 1°Maggio ("Il nostro primo maggio") che ho trovato nel vostro archivio. Quasi non ci credevo.

Portate avanti un lavoro eccezionale ed utilissimo.

Buon lavoro

Inserito il 23/04/2008
Autore: Aldo

Bellissimo sito! Complimenti , avvicinadoci al 25 aprile in cui molti compagni partigiani si sacrificarono per la libertà un sito così è molto utile

 

Saluti Rivoluzionari. 

Inserito il 18/04/2008
Autore: franca
Smilecerco il testo del canto "la leggera" è un canto toscano cantato anche da Ginevra di Marco in stazioni lunari.Qualcuno di voi lo conosce? mi farebbe piacere....tanto!risp.sul sito ciao
Inserito il 07/04/2008
Autore: Anotherrickinthewall

L'archivio è splendido, ricco, chiaro e meravigliosamente organizzato. 

Un lavoro superbo! 

 

Rick 

Inserito il 28/03/2008
Autore: andrea

Arrivato per caso in questo sito.....

 Ma è stata proprio una bella scoperta! E più bello ancora è stato scoprire che a lasciare messaggi non sono solo cinquantenni come me, ma giovani, ragazzi, ragazze.

 Coraggio, siete voi la forza del futuro! Il momento è tremendo, disperato, sconsolante. Ma lo era anche per i nostri nonni socialisti, comunisti, cattolici sinceramente democratici durante il ventennio fascista. Coraggio ragazzi! Questa società cambierà se voi lo vorrete! Saluti comunisti

Inserito il 20/03/2008
Autore: ELISA

un sito spettacolare!!! A 40 anni dal '68 facciamoci sentire anche noi...basta con questa società assopita, basta con sta politica fasulla, diamo voce ai nostri ideali...scendiamo in piazza tutti e cantiamo insieme le nostre richieste..le svolte migliori partono dalla rivoluzione...a 17 anni nn posso essere così sfiduciata..serve un nuovo '68!

Inserito il 26/02/2008
Autore: Paolo
Email: paolor662004@yahoo.it
Ciao Ragazi ! sono 41enne senza lavoro, precario da 20 anni , oggi non mi vuole più nessuno perchè sono vecchio !? Adesso basta !  riprendiamoci quello che è nostro: il sacrosanti diritti dei lavoratori... alle prossime elezioni vi scongiuro!!!! non fate cazzate, mandate a casa i padroni e i fascisti.... e ridate potere al popolo. W la lotta di classe!
Inserito il 17/02/2008
Autore: BoLtXeBiKe \'17
[http://www.pdacsardegna.altervista.org]

Saluti Comunisti...

Hasta la victoria!

Inserito il 14/02/2008
Autore: Apparente
Email: nontelodico [nontelodico]
grazie
Inserito il 28/12/2007
Autore: V-DAY
A tutti! Per il prossimo V-DAY interveniti numerosi.
I Politici Italiani fregano tutti i nostri soldi.Non rimanere a casa a far nulla, fai qualcosa di utile per te stesso.
Inserito il 21/10/2007
Autore: Lithium

" Fischia il vento ", " Bella Ciao " e svariate canzoni di Guccini e De Andrè sono quello con cui sono cresciuta..

" Bella Ciao " la cantava mia madre per farmi addormentare e ricorderò sempre quella serata in macchina, ferme in fila, quanto mia madre si ritrovò a duettare con la bimba bielorussa che ospitavamo, cantando rispettivamente " Fischia il vento " e " Katiuscia ".

E.. bè, grazie a questo sito mi è proprio venuta voglia di riprovare a prendere in mano la chitarra.

Che dire?

Grazie.

Inserito il 01/10/2007
Autore: paolo
Email: paolotrav@virgilio.it

Grazie per il vostro sito.Non lo conoscevo.

Cerco se esiste ancora le canzoni del Teatro Temporaneamente Traballante e mi ricordo solo una canzone " Nel grande magazzino"

Saluti a pugno chiuso.Paolo

Inserito il 24/09/2007
Autore: Anù
Email: rowena17@hotmail.it
avanti popolo alla riscossa!!!!!!!
 
 
*°*°e che altro c'è da dire se non questo°*°* 
Inserito il 15/09/2007
Autore: Andrea
Email: venniandrea@tiscali.it

Purtroppo ho scoperto in ritardo questo meraviglioso sito.

Guarderò di recuperare il tempo perso.

Solo un appunto : come mai non risulta niente del

Canzoniere internazionale di L.Settimelli ?

Grazie ancora di questi mmenti che riuscite a darci .

Inserito il 27/08/2007
Autore: Dineke
Email: di49@chello.nl [http://members.chello.nl/b.ackema]

Cia  sono Olandese e da tempo stavo cercando di un sito con i testi delle canzone sociale ecc. Sono molto contenta che mi ho trovato questo sito. Super. Comunque non potevo trovare la canzo, Veniamo da lontano andrem lontano, una canzone dei partigiani. E spero anche gli accordi per la chitarra. 

Spero che qualc'uno possa aiutarmi.  Grazie mille e buon fortuna.

Inserito il 29/07/2007
Autore: lotta sempre

compagni, complimenti veramente sinceri per questo stupendo sito!!! spero solo che voi non siate come coloro che si definiscono "comunisti" e che seno al governo, perchè questi sono solo democristiani!
non mi resta che dire w il vero comunismo! w bandiera rossa! w la lotta di classe! w il proletariato!

Inserito il 03/07/2007
Autore: ale
Email: ale.mari@yahoo.it
Ciao cerco gli accordi per Jolicoeur e in generale per le canzoni del disco "Bella Ciao" non ancora presenti nell'antologia (per altro magnifica) da voi curata. Si sappia che mi sentirò in debito vitale con chiunque mi possa aiutare
Inserito il 17/06/2007
Autore: Dess
Email: dessup57@yahoo.it [http://it.life.dada.net/profile/myprofile/]

mi son permesso di mettere on line una serie di canzoni di lott, sono solo ascoltabili...dateci uno sguardo, su un forum pubblico poi è in corso sia un escursus storico degli anni dal '66 al 1985 sia un bel dibattito politico

http://www.migliorforum.com/lisoladelgiornoprima2/index.php
Inserito il 14/06/2007
Autore: Andrea
Email: uriun_kamex@hotmail.com

salve..sono Andrea e ho 18 anni..sto preparando la tesina per diplomarmi presso l'itis Volta di Alessandria.. e come tesina avevo scelto il basso..parlando della circuitazione e della modulazione del suono attraverso le materie passavo a parlare del canto e di Montale per poi collegarlo ai canti nel periodo del fascismo.. mi servirebbe una specie di relazione che mette in opposizione quelli della resistenza rispetto a quelli del fascismo(esaltazione della morta e la violenza) magari con qualche riferimento storico.. vi sarei davvero grati! Grazie in anticipo..

 

Se avete qualche informazione contattatemi pure via e-mail presso l'indirizzo:  uriun_kamex@hotmail.com

Tutto entro il 20 di Giugno però! Grazie ancora!

Inserito il 12/06/2007
Autore: Ana Ribeiro
Email: anarib@gmail.com

Ciao,

sono una portoghese molto interessata in questo stile di musica. Il vostro sito sta fantástico, molto bene organizzato e è davvero utile. Complimenti!

Se avete interesse, ci sono anche portoghesi bravissime in questa area. Nel sito della Associazione José Afonso (www.aja.pt) ci sono informazioni (anche in italiano) su questo bravissimo cantautore.

Un abbraccio e complimenti dal vostro lavoro

Ana 

Inserito il 11/06/2007
Autore: zuku
bravissimi! è bello incontrare un sito così interessante nel mare di internet. continuate così!
Inserito il 25/05/2007
Autore: Barattelli
Email: info-@barattelli.com [http://www.barattelli.com/]
Ciao, siete grandi!
Inserito il 15/05/2007
Autore: kalra
Email: karla.rossi@email.it
bellissimo ed interessantissimi sito! complimenti!!
Inserito il 10/05/2007
Autore: urè
Email: brunure@gmail.com
Cerco il nome ed anche il testo della canzone che cantano gli operai nel film "I compagni", grazi antecipatamente, idem!
Inserito il 30/04/2007
Autore: DonutMan

Grazie !

Sono un francese un poco chitarrista e fa molto tempo che cerco per sapere come suonare "Gorizia".

Ho scoperto "il Deposito" et ho trovato molto cose interessante !

 

Grazie mille !

 

Donut Man 

Inserito il 16/04/2007
Autore: ribelle di montagna

ciao a tutti! sapreste per caso dirmi chi canta la canzone "il nostro primo maggio" nella versione scaricabile da questo sito? perchè mi esce fuori come autore "G.P e S.O.P", ma non credo sia attendibileSmile.

grazie mille e complimenti per la completezza di questo sito (oltre che ai contenuti interessanti)

Inserito il 05/04/2007
Autore: sergej @ribelle di montagna
Email: info@ildeposito.org [http://www.ildeposito.org]

Rispondo qui, ma cercate di usare il forum per porre domande :)

Non so chi canti quella versione... Così l'ho trovata, per ora non ho altre informazioni...

Sergej

Inserito il 05/04/2007
Autore: Giuseppe
Email: chegiu88@hotmail.it

compagni qualcuno saprebbe dirmi il titolo di quella famossima canzone rivoluzionaria sudamericana ke è in molti film..mi sembra sia nei diari della motocicletta e in come te nessuno mai..nn è hasta siempre comandante--risp su email

 

Inserito il 24/03/2007
Autore: Gianfranco Ginestri (GIN) Bologna
Email: gincuba2007@alinet.it

LA   STORIA   DELL’ INNO   “L’ INTERNAZIONALE”

( IN UN LIBRO DELLO STORICO CESARE BERMANI )

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++Alla vigilia dei 190 anni dalla nascita (1816) e dei 120 anni dalla morte (1887) di Eugene Pottier (autore delle parole originali francesi dell’inno “L’Internazionale”), lo storico Cesare Bermani ha stampato una ricerca iniziata nel ‘68, contenente la sua storia.  Il poeta comunardo parigino Eugene Pottier per tutto il decennio Settanta del 19° secolo scrisse il testo (da lui spesso rimaneggiato) de “L’Internazionale”. Dopo la sua morte questo poema venne pubblicato in un volumetto contenente anche altre sue poesie. Una copia di tale libretto capitò nelle mani dei fratelli Adolphe e Pierre Degeyter, dirigenti della corale socialista della città francese di Lille (i quali composero la stupenda musica che tutti noi conosciamo, firmandola solo col cognome di entrambi: Degeyter). Alla vigilia del secolo 20° tra i due fratelli nacque una causa per motivi di diritti d’autore. Inizialmente il tribunale attribuì la paternità della musica ad Adolphe (socialista), ma in seguito la sentenza finale deciderà che l’autore è solo Pierre (comunista). Nel 1901 in Italia venne diffusa la versione tradotta dal giornalista romano Ettore Marroni (che la firma con lo pseudonimo Bergeret) la quale è la stessa che si canta tuttora da noi dopo oltre un secolo. Nel 1910 “L’Internazionale” diventò inno ufficiale della Seconda Internazionale Socialista (tradotto in tutte le lingue del mondo). Nel 1917, dopo la vittoriosa Rivoluzione d’Ottobre diventò l’inno nazionale dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.   Dal  1944,  non più inno dell’ Urss,  restò come inno del  Pcus.  Poi venne diffuso nel mondo durante i vari Festival mondiali della gioventù  (il  1° a Praga nel 1947,  e il 16° a Caracas nel 2005). Chi ne vuole sapere di più comperi il libro di Cesare Bermani, “Non più servi, non più signori”, Elle-U-Multimedia, Roma, 2005, pagine 112, euro 9.                                             GIANFRANCO  GINESTRI    ( gin )
Inserito il 08/03/2007
Autore: Riphonda
Email: riphonda@hotmail.it [http://www.myspace.comhiddentruthhc]

Grande idea! grande lotta!

hasta siempre companeros!

 

Inserito il 26/01/2007
Autore: GIN
Email: gincuba2007@alinet.it
A NATALE abbiamo cantato "SANTACLARA" sull'aria di "STALINGRADO" (testo degli stormy-six, variato da gin, delle LAME di Bologna) <<< RICORDANDO la BATTAGLIA del CHE a SANTA CLARA (la settimana di NATALE del dicembre 1958) <<<
" La radio al buio e sette operai,
sette bicchieri che brindano a FIDEL,
e SANTACLARA arriva nella cascina e nel fienile, vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile:
 
sulla sua STRADA FERRATA IL TRENO BLINDATO lo sa, d'ora in poi trovera' SANTACLARA in ogni città".
Inserito il 02/01/2007
Autore: Settemamau
Email: postaELIMINA@settemamau.it [http://www.settemamau.it]

Un saluto a tutti e complimenti per il sito.

Cool

Inserito il 30/12/2006
Autore: :)

un'idea stupenda...

 

Inserito il 26/12/2006
Autore: isa
Email: otecnah@yahoo.com [http://basalthermometer.atspace.com/]
Hello, very nice site!

Inserito il 22/12/2006
Autore: w lenin
è bello sapere che c'è ancora qualcuno-a che crede nella lotta..
Inserito il 01/12/2006
Autore: Sergej
Email: info@ildeposito.org [http://www.ildeposito.org]

Chiedo scusa, ma devo fare notare che il guestbook non è il luogo adatto per lasciare messaggi pubblicitari, seppur legati alle tematiche affrontate da questo sito.

Il luogo più giusto è il forum di discussione

Nei prossimi giorni è probabile che provvederò a spostare i messaggi...

Sergej 

Inserito il 19/11/2006
Autore: Clotilde
Email: clotilde90@hotmail.it [http://duncanjames.it]

Dopo il grande successo ottenuto con il primo singolo “Sooner Or Later” l’emergente cantante solista Duncan James torna sulle scene musicali per proporci un nuovissimo singolo intitolato “Can’t Stop A River” (nei negozi di musica dal 29 settembre)
Questa canzone (contenuta nel suo primo album come solista “Future Past”) è una dolce ballata che tratta di ogni avvenimento e emozione provati in determinate situazioni e in particolare del sentimento più grande : l’amore.
Rimembrando gli attimi trascorsi insieme e cercando di riviverli ancora una volta,ci racconta la sua storia. Il video è ambientato nel secondo dopoguerra,quando,dopo la vittoria, l’intero paese è in festa e Duncan interpreta un cantante che dedica questa magnifica canzone alla sua amata.
Il loro amore però è ostacolato..
Con questa canzone Duncan ha cercato di esprimersi al massimo con un genere totalmente diverso da quello a cui siamo abituati ad ascoltare;e per continuare a sorprenderci ci regala un’altra hit in prossima uscita circa a Natale (2006), intitolata “Amazed”.
Il tema predominante è sempre l’amore,ma questa volta è sofferto,tradito e doloroso.
Nel videoclip Duncan recita il ruolo di un giovane uomo accecato dall’amore per una giovane donna che però non ricambia ma anzi finge per impossessarsi di un bottino rubato.
Lui infine verrà catturato e giustiziato per il reato commesso e se questo non bastasse riceverà lo schiaffo più doloroso dalla donna amata con tanto ardore e passione,portando a galla la verità sul suo conto.
La melodia di questa canzone è più movimentata ma allo stesso tempo dolce,creando un sound perfetto per il suo genere.
Se ancora non avete scoperto questa nuova stella del pop e il suo grande talento potete farlo acquistando il suo cd e collegandovi al sito ufficiale www.duncanjames.it o sul forum per tenervi aggiornati sulle news e le possibili visite nel nostro paese da parte del bel Duncan :
www.teamworld.it/forum/duncanjames .
Infine vi dico che Duncan verrà a ritrovarci presto per regalarci come sempre tante bellissime emozioni e speriamo di accoglierlo con un caloroso affetto.
Alla prossima ; )




Emanuela Boccuzzi

ClotildeWink

Inserito il 17/11/2006
Autore: ARCI MODENA
Dalla VOCE di CARPI del 20 maggio 2004 »

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SOTTOVOCE - Contemporaneo per sempre -
Il documento più antico attestante l'esistenza del gruppo folk Il Contemporaneo di Carpi è un trafiletto sull'Unità, pagine regionali, dell'aprile del 1968: "I giovani dell'Arci alla ricerca della canzone popolare". Il complesso si esibiva già da diversi mesi nelle Case del Popolo e nei Festival del Partito comunista con recital dai titoli molto up to date: "Chitarre contro la guerra", "Ma 'sti signori...", "Yankee go home!" (via dal Vietnam naturalmente), e il giornale ne riassumeva le finalità con prosa un po' fumosa: "Collegamento del fatto culturale che la musica e la canzone popolare rappresentano con la problematica sociale, politica, etica contemporanea, che la gioventù, i lavoratori, quotidianamente affrontano".
Il libro che abbiamo sottomano (Canzoniere Il Contemporaneo, 1967-1976, Vita e canzoni di un gruppo musicale modenese, Edizioni Tassinari Firenze 2003, pagg. 216 euro 35) è utile tuttavia alla conoscenza, alla memoria, di una esperienza particolare nel campo della produzione e proposizione di musica "di lotta e di protesta" locale, completo com'è di dati biografici, di informazioni cronachistiche, di curiosità aneddotiche e, in appendice, di una ricca antologia dei testi delle canzoni eseguite nel corso degli anni, alcune delle quali composte dallo stesso complesso. Il volume contiene inoltre un cd con un saggio di 15 brani, spizzichi che danno il senso del repertorio di più di un decennio di concerti e alla cui raccolta ha contribuito in modo decisivo Mauro D'Orazi.
L'autore del volume, Alberto Meschiari, si mostra a dir poco entusiasta nei confronti di quella lontana stagione di canti, di tour verso destinazioni anche lontane, di avventure giovanili, di viaggi notturni: li racconta minutamente o li sollecita al ricordo dei suoi compagni, e i contenuti, i temi storici, degli eventi cantati hanno oggi per lui "una cadenza magica, leggendaria, che li traspone al piano della favola e del mito (...) capitoli di un grande poema (...) graffiti di un'età epica".
I valori di cui ancora godiamo, "la pace piuttosto che la guerra (per ora almeno dentro i confini nazionali, ndr), un certo grado di libertà, di uguaglianza, di giustizia, di rispetto dei diritti (...) non c'è dubbio che siano una conquista di cui andiamo debitori, tutti quanti, agli oppressi". Questa la filosofia, stretta dentro il pugno alzato di una generosa semplificazione, propria al Contemporaneo e a tanti altri ensemble coevi chitarreggianti qua e là lungo lo Stivale trent'anni e passa or sono. "Ma attenzione - precisa Meschiari - questa nostra democrazia non è un fatto acquisito una volta per tutte...". Questo "esito della lotta degli oppressi contro gli oppressori (...) è qualcosa che domani potrebbe non esserci più".
E' la ragione forse che ha indotto meno di un mese fa gli ex ragazzi del gruppo a riprendere in mano gli strumenti e a ripresentarsi al pubblico in uno degli slarghi della città a celebrare non si sa quale festa della Primavera o dell'Infiorescenza o dell'eterno Cuore bottegaio di Carpi patrocinata dal Comune.
Le voci di Carla Artioli e Lara Malagoli non avevano perso nulla del nitore di un tempo, soprana e ardita la prima, la nostra Joan Baez, come la definivano; più calda quella dell'altra, voce "seconda" appunto, sensuale e dominante nel colore, basso suadente di continuità. E' così che, se soltanto lo volessero, i Contemporanei (Zeitgenossen erano stati battezzati nella Germania Est per il loro primo 33 giri, 1971, quando Genosse voleva dire "compagno comunista" essendo stato espurgato per ovvi motivi il termine Kamarade filologicamente più corretto) potrebbero riprendere un loro epos, in fondo potrebbero essere loro i nostri Nomadi. Nessuno ha stabilito che Novellara in provincia di Reggio Emilia debba essere musicalmente più longeva, più attuale e "contemporanea" di Carpi.
Forse è una questione di professionismo. Una volta Dario Fo, vecchio marpione, geniale cannibale di energie giovanili, scrisse ai ragazzi del Contemporaneo che gli chiedevano il rimborso spese per un loro intervento a una kermesse milanese: "Ho fatto staccare l'assegno, è un peccato che non vogliate diventare dei professionisti seri, credo che ne abbiate la stoffa, se aveste desiderio di impegnarvi seriamente". Ma loro erano beatamente affetti dalla sindrome dell'Arci (Associazione ricreativo-culturale italiana) immersi in uno spirito di partecipazione appassionata quanto precaria per scelta, dediti piuttosto a una militanza di servizio, una specie di ala artistica della più forte e concreta formazione della sinistra ufficiale.
Già nel 1964 era nato a Carpi, con sede nel Ridotto del Teatro comunale, un "Circolo della canzone popolare". Lo ricorda Sauro Malagoli, fratello di Laura: "Io avevo la tessera d'inscrizione n° 25. Ci trovavamo per ascoltare musica etnica (che al tempo non veniva definita così, ndr) e politica, canti della Resistenza, i Cantacronache di Torino, Michele Straniero, Fausto Amodei, ma anche musica altrimenti impegnata come le prime ballate di Fabrizio De Andrè (e qui gioca nel ricordo la sovrapposizione di miti di successo, ndr)".
Quel circolo, in realtà, che si guardava bene dall'aderire all'Arci, era una specie di propaggine carpigiana del Nuovo Canzoniere Italiano, filiazione dell'Istituto antropologico milanese "Ernesto De Martino" diretto da Giovanni Bosio, e svolgeva un accurato lavoro di reperimento di documenti, scritti parlati cantati, nelle campagne del Modenese e del Reggiano. I concerti e le audizioni nel Ridotto erano solo dei momenti di sintesi di quelle indagini, di presentazioni pubbliche di risultati raggiunti. Occasioni anche godibili per gli spettatori che vi accorrevano numerosi.
Quel Circolo era diretto da Pio Mario Bernini, figura notissima di ricercatore e di chansonnier così al di sopra delle parti che ancora oggi, ormai ultrasessantenne, sembra non avere deciso se le proprie scaturigini stiano nella Resistenza o tra i "ragazzi di Salò". E il logo della tessera di cui parla il Malagoli (un ramo di ulivo o di fico che intreccia una chitarra) sa di squadriglia scout più che di lotta di classe.
Per finirla con il Circolo della Canzone, va precisato che i "figiciotti" del Pci un bel giorno vi si inscrissero in massa, ne conquistarono democraticamente la dirigenza (appropriandosi anche di qualche prezioso disco in vinile a 45 e 33 giri) e lo sfibrarono fino a farlo decedere sotto il peso delle loro verbose e inconcludenti assemblee.
Era il costume dell'epoca, allo stesso modo defunse a Carpi, ad esempio, la centenaria Scuola comunale di Disegno e Ornato: per l'anelito a una modernizzazione mai avvenuta.
Quelli del Contemporaneo erano per loro fortuna dei "dilettanti". Voci e strumenti prestati, con clausola di restituzione dietro preavviso, alla temperie politica di un decennio irripetibile. Cuba, il Cile, Varsavia, Berlino Est e un po' (per sentito dire e cantare) di battaglie dei petrolchimici di Porto Marghera. Un po' di Allende, un po' di Che Guevara e di Mao, ma stando bene attenti perché a Potsdam e a Poznan gli ortodossi filosovietici potevano risentirsene. Spedizioni culturali all'Est(ero) come gitanti camuffati da delegazione progressista (o viceversa). Provocazioni politiche morbide con un furgone Volkswagen non impossibile da guidare neanche in condizioni di straniamento per sfinitezza. E le due ragazze, la Lara e la Carla, diversamente appetibili per differente incarnato, ma uniche come squillante emblema (e come vocalist effettive) quando gli altri gruppi erano sovrastati di norma dalla vanità maschile.
Il Contemporaneo "lavorava" insieme con le mondine di Novi, con le trecciaiole di Migliarina, vi si confondeva, non chiedeva solo spunti e ispirazioni. Ma era un complesso "stagionale", a tempo limitato (proprio come le lavoranti del truciolo di una volta) senza riserve mentali, anzi con pienissima adesione, ma anche senza un abbandono totale al mestiere dell'artista. E' una caratteristica, questa, che ricorre nei comportamenti dei figli della nostra città, fare bene le cose, anzi meglio di chiunque altro, ma senza identificarvisi fino in fondo (perinde ac, dicevano i cristiani), chissà da quale fonte deriverà mai.
Non è un freno, anzi. Basta dare un'occhiata alle biografie dei personaggi del libro di cui si parla. Il Contemporaneo, specialmente ai suoi inizi, affiancava alle canzoni la dizione di poesie, se ne occupava William Lugli, il rampollo poi dirigente della fabbrica di carrelli elevatori della sua famiglia tra le leader nel settore in Europa, declamava Brecht specialmente là dove dice, all'incirca, che i tempi sono terribili e proprio non possiamo lasciarci andare a una tenerezza spensierata. E c'era Jenner Meletti da Fossoli il quale cantava benissimo con la sua "erre" arrotata alla francese (che probabilmente lo consigliò a sposare una parmense, per affinità di pronuncia). Cantava bene ma scriveva ancora meglio e si dedicò alla professione giornalistica nella quale eccelle per l'asciutta essenzialità dei reportage. Orville Pantaleoni (flauto traverso) era così "sottile" che si inserì tra scuole filosofiche di stoici e cinici pubbliche e private e là, e qua, disserta piacevolissimo e istruttivo: instilla nel cuore dell'astante il dubbio critico e un certo non so che di dialettico, di umano. E poi c'era uno che si chiamava Eros (addirittura!) ma abitava a Modena.
Insomma, il Contemporaneo c'era e non c'è, ma forse c'è, alla sua e alla nostra maniera. ---

Gianfranco Imbeni --- di CARPI MODENESE --- 

Inserito il 16/11/2006
Autore: ARCI MODENA

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"Canzoniere Contemporaneo" dell'Arci di Modena...
Il Contemporaneo nacque nel 1967 dal Gruppo giovanile Arci di Modena, sul quale si innestano elementi provenienti dal Circolo della canzone popolare di Carpi. Il gruppo da subito si ritaglia un ruolo importante nell’ambito della Canzone politica giovanile, partecipa a numerosi festival musicali all’interno e al di fuori dei confini nazionali ponendo al centro della propria produzione temi come emigrazione, Vietnam, problemi dei lavoratori ecc.. Il primo recital organico del gruppo è La Tv del mio stivale (1969), una satira politica sul sistema della televisione, segue il 33 giri Zeitgenossen (che in tedesco vuol dire Contemporaneo), interamente registrato a Berlino ovest, ed un secondo recital, Pelle o classe, sulla discriminazione razziale. Nel 1972 Il contemporaneo si esibisce in cento concerti attraversando tutta la penisola, da Bolzano a Lecce. Nello stesso anno arriva il terzo recital dal titolo Agnelli ti vede e ti punisce. Nel 1973 partecipano, insieme tra gli altri agli Inti Illimani, al Festival internazionale della canzone politica di Carpi e si producono in ben 150 concerti, comprese due lunghe tornè in Germania e a Cuba. Nei testi si fanno spazio l’internazionalismo e lo studio sul campo delle tradizioni di costume, di lotta e di vita delle province emiliane. Nel 1974 musicano un testo sull’eccidio del 9 gennaio 1950 alle Fonderie Riunite di Modena. L’attività de Il contemporaneo si conclude di fatto nel 1979 dopo 5 Lp. Una breve reunion nel 1984 con lo spettacolo Prova a immaginare: quelli dichiarano guerra e nessuno ci va sui temi della pace. Dal 2000 il "Canzoniere Contemporaneo! ha ripreso a calcare le scene riproponendo la sua sterminata produzione di canzoni politiche e popolari... (INFO ARCI MODENA).

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Inserito il 15/11/2006
Autore: ARCI MODENA
NUOVO LIBRO di ALBERTO MESCHIARI:
Canzoniere Il Contemporaneo (1967-1979). Vita e canzoni di un gruppo musicale modenese
Editore Tassinari, Firenze 2003, pp. 212 -- euro 35
[recensito su «Voce» (Carpi), n. 20 del 20 maggio 2004, p. 17]

Canzoniere Il Contemporaneo

formato - cm 21 x 28

212 pagine con tavole a colori

35 euro

Alberto Meschiari

Canzoniere Il Contemporaneo (1967-1979). Vita e canzoni di un gruppo musicale modenese, Edizioni TASSINARI, Firenze 2003, pp. 212, con numerose illustrazioni B/N nel testo e quattro pagine a colori f. t., Euro 35, è una rarissima biografia di uno dei gruppi musicali, o canzonieri, che operarono fra gli anni Sessanta e Settanta nell'ambito della canzone popolare e politica. Costruito col mestiere dello storico attraverso una ricchezza di documenti: ritagli di giornale, corrispondenze, testi delle canzoni, oltre che memorie e riflessioni, il volume offre un'immagine viva e di piacevole lettura dei riferimenti ideali e ideologici della cosiddetta "generazione del Vietnam". Fra Pete Seeger e Theodorakis, Bob Dylan e Joan Baez, gli Inti Illimani e i Quilapayún, fra le dittature europee (Spagna, Portogallo, Grecia) e i colpi di Stato in America Latina, fra la rivoluzione cubana, il sogno di Che Guevara e le manifestazioni studentesche, le fabbriche occupate e la piaga dell'emigrazione, il volume tesse attraverso il filo delle canzoni un ritratto molto personale di un'età che fu giovane per eccellenza--



Inserito il 15/11/2006
Autore: Archivio Cuba Si -- di Bologna --
Email: gincuba2006@alinet.it [http://www.alinet.it/gin.cuba.si]
INAUGURATA A CUBA LA CASA MUSEO DI COMPAY SEGUNDO -------
Nel novembre 2006, nell CALLE 22 del Barrio Miramar dell'AVANA, a Cuba, è stata inaugurata la Casa Museo Compay Segundo, l'autore del popolare 'Chan-Chan' e leader carismatico del gruppo 'Buena Vista Social Club' che, alla fine degli Anni '90, raduno' il meglio di anziani musicisti cubani tra gli 80 ed i 92 anni, che ebbe successo in tutto il mondo, così come nel 1997 vinse un Grammy Award come migliore interpretazione del 'tropical latin'.

  "Stiamo adempiendo un vecchio desiderio di mio padre", ha assicurato Salvador Repilado, il figlio di Compay Segundo, nel corso della cerimonia alla quale ha presenziato il ministro della cultura Abel Prieto ed un folto numero di artisti locali.  

La Casa-Museo è situata nel quartiere Miramar, dove appunto visse il musicista e cantante fino alla sua morte avvenuta nel 2003, poco prima di compiere 95 anni.   La sua inaugurazione è avvenuta a pochi giorni dal via di un intero anno di celebrazioni in omaggio a Maximo Francisco Repilado Munoz, come si chiamava appunto Compay Segundo, che si protrarranno fino al 18 novembre del 2007 quando avrebbe compiuto 100 anni.

  In proposito, il prossimo 18 novembre, il Gruppo Compay Segundo, formato dai suoi figli, si esibirà in un concerto insieme con l'Orchestra sinfonica di Oriente di Santiago di Cuba al quale parteciperà anche, come invitato, il direttore della Filarmonica del Veneto, Stefano Mazzoleni. Nel successivo dicembre lo stesso Gruppo realizzerà un tourneé nell'Italia del nord.
 
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Inserito il 10/11/2006
Autore: Gianfranco GINESTRI
Email: gincuba2006@alinet.it [http://www.alinet.it/gin.cuba.si]

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CIAO, sono GIN-GINESTRI (fondatore-affondatore del CANZONIERE DELLE LAME di BOLOGNA) il cui ARCHIVIO STORICO-MUSICALE ho donato ieri alla BIBLIOTECA COMUNALE DEL QUARTIERE LAME di Via Marco Polo ... L'archivio comprende mille libri e libretti italiani e stranieri sui canti politico-sociale ... più mille dischi e dischetti italiani e stranieri di canti politico-sociale ... più mille foto, mille cassette, mille documenti, ecc. ... Tutto ciò da me raccolto dal 1960 ad oggi ... CIAO -

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Inserito il 09/11/2006
Autore: alberto
Email: albertonovis@libero.it

era tanto tempo che cercavo un sito come questo. sono veramente contento di poter scaricare canzoni che non riuscivo a trovare,questo sito mi da una sensazione di continuità e sperare che non tutto è perduto Grazie

Inserito il 29/10/2006
Autore: kyoto
Email: kyoto@ecn.org [http://www.ecn.org/antifa/]

Complimenti per l'iniziativa. 

Lascio su questo guestbook l'indicazione di due siti:

Antifa:
Archivio e osservatorio on-line sull'antifascismo e sulle aggressioni fasciste nell' Italia di Oggi
http://www.ecn.org/antifa/

Ngvision.org - sezione Antifascismo
Sezione dedicataall'antifascismo del sito ngvision.org: archivio aperto di materiale video indipendente "http://www.ngvision.org/mediabase/category/12

Un caro saluto a tutti i compagni 

Inserito il 21/10/2006
Autore: Mario
Email: pugliese.mario@unimore.it
splendido sito complimenti
Inserito il 15/10/2006
Autore:
Ho scoperto il vostro sito oggi,bene, anche questo serve a raccontare un pò della nostra storia.
Inserito il 08/10/2006
Autore: freedom

un piccolo difetto: siete un po' troppo comunisti, questo vi fa essere di parte.

un compagno anarchico 

Inserito il 29/09/2006
Autore: vietnam
Email: vietnam

Hello my friends . Today ? came across to your website . ? found the song i needed . The song says about my leader of my Country -VietNam .

The song is " the ballad of Ho chi Minh"

http://www.ildeposito.org/view.php?id=643

http://www.ildeposito.org/download.php?id=643&scarica=file

Thank you very much .

28-8-2006

Inserito il 28/08/2006
Autore: ernesto
Email: coroerne@libero.it

Cari compagni un ottimo sito, ho ritrovato e scaricato i canti che cantavo più di trent'anni fa.

 saluti fraterni

ernesto

Inserito il 27/08/2006
Autore: gina
ciao gigi tanti auguri per la nuoveversione del sito! Ciau
Inserito il 21/08/2006
Ciao, ho visto il vostro sito arrivando da una ricerca di argomenti storici. Complimenti, il sito è ben strutturato e tenuto!!
Inserito il 10/08/2006
Autore: NIKITA
Email: nikitasoleluna@hotmail.it

ciao

cerco il titolo e il nome dell'artista di una canzone del 1967 che tra le altre cose dice " se mi lasci mi sento morire".

qualcuno mi può aiutare? grazie

niki

Inserito il 17/07/2006
Autore: marino
Email: marino.buti@tele2.it

cerco una canzone che dice così: per ogni coca cola che tu bevi, un proiettile all'america hai pagato, e se il marines la mira non fallisce, un compagno vietnamita assassinato. Per ogni banana chiquita che tu mangi ancora soldi per gli americani, ancora tonnellate di napalm, per ammazzare i bimbi nel vietnam ..., qualcuno mi può aiutare?

Grazie, Marino da Livorno.

 

Inserito il 04/07/2006
Autore: gianni
Email: otikpub@virgilio.it
un saluto da livorno per ringraziarvi di questo bellissimo lavoro che state facendo (di cui sono venuto a conoscenza grazie al sito www.tempoperso.net). oltre che bello è un grande strumento di conoscenza per quelli come me che cercano di ritrovare un autentico sentire Politico che, a volte, sembra del tutto assente oggi.
Inserito il 14/05/2006
Autore: Alex
Email: cafe_racer_roma@yahoo.it

Complimenti, che bellooo.. alle tre di notte guardando sto sitellooo, Che bello col pakistanonero e con l'ombrelloooo...  :-)

Complimentissimi per il lavoro del sito, ho trovato il 'tango della femminista' ora cerco l'audio mi piacerebbe metterlo in un cortometraggio.. che ne dite?  

C'è qualcuno che cerca collaboratori per cortometraggi policiti/documentari..?  nel caso mandatemi una mail..

ciao  

Inserito il 03/04/2006
bel forum. venite a trovarci qui: http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=30&f=30WinkWinkWinkWinkWink
Inserito il 22/03/2006
Autore: Gualtiero Bertelli
Email: gualtiero.bertelli@virgilio.it

Sono Gualtiero Bertelli e vi propongo un giro nel nuovo sito (www.berluscanto.it) che ho messoin piedi con un po' di amici. Vi trioverete canzoni nuove, tutte ascoltabile e scaricabili dedicate all'Ineffabile Cavaliere ed alla sua corte. Sono l'ultimo mio lavoro in collaborazione con Gian Antonio Stella e Paolo Favorido.

Dateci un occhio e un orecchio e, se vi piaccione, scaricatele e fatele girare. Ma presto però!!!

Ciao

Gualtiero

 

gualtiero.bertelli@virgilio.it

Inserito il 20/03/2006

bel sito.

venite a trovarci qui:

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=30&f=30

Inserito il 13/03/2006
Autore: Il Barbagianni
Email: libri@ilbarbagianni.it [http://ilbarbagianni.it]
Uno di quei siti per cui vale la pena che esista la rete. Divulgare. Progetto meraviglioso. Saluti Libertari
Inserito il 18/02/2006
Autore: frutta marcia
complimenti, gran sito! appena ho qualche minuto ti invio qualche testo! così do il mio contributo. continua così. a presto, un anarchico
Inserito il 03/02/2006
Autore: Marco
Email: marco7891@hotmail.it [http://www.servellu.it]
bel progetto...complimenti!
Inserito il 16/01/2006
Autore: Leo
Email: leonesti@libero.it
sono un appassionato di canto musicale e di protesta (faccio parte del collettivo folcloristico montano, gruppo della montagna pistoiese) mi sono imbattuto in questo sito e mi ha fatto perdere una giornata. Bravi, bravi e ancora bravi Se vi posso essere utile in qualche modo non esitate a contattarmi
Inserito il 05/01/2006
Autore: Roberta
Email: ro_me.gia_bo@katamail.com
Cercavo il testo della canzone La morte di Anita Garibaldi e mi sono imbattuta in questo sito (il testo c'era!). Mi piace molto, io sono una che ha capito solo ora, a 44 anni, d'aver cantato tutta la vita, e quasi sempre canzoni popolari di tutti i tipi. E poi ho letto qualcosa, qualche libro, qualche raccolta, e sto seguendo un corso sulla canzone popolare (biona parte sono canti sociali, di lotta, d'emigrazione, antimilitaristi, anarchici...)col mitico Franco Lucà, del Folkclub di Torino, già Canto Vivo, e molto altro... Insomma canto e mi documento. E questo sito è utilissimo!
Inserito il 14/12/2005
Autore: Pippotto
davvero un bel sito, complimentoni eh! pippotto
Inserito il 14/12/2005
Autore: Gianni Cara
Email: giovanni.cara@fastwebnet.it
Ciao amici, sono un'appassionato di tutta la musica. Espressione dell'umanità. Ho trovato interessante il vostro sito che esprime il sentire dell'uomo attraverso la sua storia. Permettetemi di darvi un suggerimento, essendo stato amico di Rino Gaetano, scomparso nel 1981 all'età di 31 anni: perchè non inserire un paio delle sue canzoni come "e cantava le canzuni" storia di emigranti ecc. oppure, "l'operaio della fiat 1100" che già il titolo dice tutto, "agapito malteni il ferroviere" che lascio il treno a Barletta, senza neache troppa fretta, per non portare i suoi compaesani a Vimercate o Gorgonzola, oppure "nuntareggae più"...ecc. ecc. Se volete ho tutti gli spartiti e magari il testo con gli accordi si può pubblicare. O no? Un caro saluto, Gianni.
Inserito il 22/11/2005
volevo farvi i miei più grandi e sinceri complimenti...da uomo di un'idea ben precisa e da musicista che si occupa di musica popolare:è bello trovare nel web persone che coltivano l'amore per la politica, per la storia e quindi per la cultura che il nostro passato ci ha donato in eredità,occuparsi poi dell'interconnessione tra questi aspetti credo che sia davvero difficile...e vi meritate davvero un sincero complimento! www.liquidonews.blogspot.com
Inserito il 17/11/2005
Autore: matteo88
CIAO A TUTTI INNANZI TUTTO: COMPLIMENTI PER QUESTO SITO INTERESSANTISSIMO! VOLEVO PERò SEGNALARVI CHE IL RITORNELLO DI "BANDIERA ROSSA" NON E' UGUALE PER TUTE LE STROFE. L'ULTIMA PARTE DEL RITORNELLO CAMBIA OGNI VOLTA (L'HO NOTATO SENTENDO LA VERSIONE DEI MODENA CITY RAMBLERS, SONO POI ANDATO A CONTROLLARE ED E' EFFETTIVAMENTE COSì!)
Inserito il 03/11/2005
Autore: bravissimi
[http://ccct.altervista.org]
sito molto utile complimenti per l'impegno
Inserito il 11/09/2005
Autore: Luma
Email: 240556@ticino.com
Siete veramente bravi. A quando i poemi cantati?
Inserito il 30/08/2005
Autore: Elio
Email: vecchio@email.it
Innanzitutto complimenti per il vostro lavoro,sicuramente non facile. Cercavo una canzone che ho ascoltato circa nel 1970,quando sono partito per Wolfsburg alla Volkswagen e di cui ricordo solo questo testo... "gli emigranti han salvato la lira lavorando in terra straniera ma il governo italiano ci scorda non appena passa la frontiera si può stare un giorno soltanto o morire in miniera ammazzati il governo italiano ha interesse solamente alle proprie rimesse "... e finiva con la frase "...se il tuo voto sarà comunista" Mi farebbe molto piacere,dopo molti anni,trovare anche solo il testo. Grazie
Inserito il 30/07/2005
Autore: stefanoi
gran bel sito ! non è facile mettere insieme contenuti interessanti, una struttura complessa, una interfaccia gradevole semplice leggera ed elegante.. e poi ha un suo stile.. ha carattere ! grande...!!!
Inserito il 04/07/2005
Autore: Andr0m3da
Email: Andr0m3da961@hotmail.com [http://www.lrifondazione.it]
Trionfi la giustizia proletaria
Inserito il 11/05/2005
Autore: redbeppeulisse
[http://cdv.splinder.com]
credo che l'aggiungero ai link del mio blog
Inserito il 04/05/2005
Autore: Campi Diomedei
[http://www.campdiomedei.it]
Buon Primo Maggio a tutti i lavoratori, ma soprattutto a chi un lavoro non ce l'ha e ai precari. Un lavoro migliore E' possibile! <a href="http://www.campidiomedei.it">http://www.campidiomedei.it</a>
Inserito il 01/05/2005
Autore: coraggio64
ma si può sapere chi sono? hanno fatto altre canzoni??
Inserito il 30/03/2005
Autore: blasco
Email: blasco_01@yahoo.it
Grande lavoro! Ci voleva una raccolta di canti politici e di protesta. Solo una segnalazione da buon toscano: Battan l'otto molto probabilmente non si riferisce agli scioperi, ma credo sia un canto dei carcerati socialisti toscani. Battan l'oto infatti perchè l'unico modo per sapere l'ora in carcere erano le campane...
Inserito il 18/03/2005
Autore: Franko
Email: franko.burolo@pu.t-com.hr [http://www.slobodni-umag.tk]
Quasi non riesco a crederci! :) Di già! Giusto ieri avevo parlato di "Han sequestrato i server" su questa guestbook e oggi la canzone è già archiviata. Siete grandi! :)
Inserito il 03/03/2005
Autore: Franko
Email: franko.burolo@pu.t-com.hr [http://www.slobodni-umag.tk]
Bel sito, mi piace. Un bel lavoro! Magari di opinone politica incertà (tranne il fatto che è sicuramente di sinistra), però forse è meglio cosi. Cosi te li trovi tutti su un posto: anarchici, comunisti, socialisti ecc. Comunque per la sezione dagli 80 ai gorni nostri vi consiglierei di ascoltare la canzone ancora fresca degli Indyani intitolata "Han sequestrato i server". Parla dell'episodio storico successo poco tempo fà quando l'FBI ha sequestrato i server di Indymedia a Londra sui quali si trova anche Indy Intalia. è una bella canzone di nuova data, però fatta in chiave tradizionale.
Inserito il 02/03/2005
Autore: Euronymous
sfigati di merda, falliti di questo mondo. Cantate, cantate. Gli altri scalano le vette, voi vi lamentate. Sfigati.
Inserito il 23/02/2005
Autore: SCUOLA IVAN ILLICH BOLOGNA
Email: - [-]
BREVE STORIA DELLA CANZONE POLITICA ITALIANA E DEL CANZONIERE DELLE LAME. Dopo la morte di Bertolt Brecht (1898-1956) il musicista torinese Sergio Liberovici (1930-91) si reca a Berlino Est per fare ricerche sui canti politici brechtiani. Torna in Italia entusiasta, dà vita a canzoni su testi di Italo Calvino (1923-85) e fonda il nuovo canzoniere "I Cantacronache". Incidono dischi, fanno concerti in tutta Italia alle 100 feste provinciali dell' Unità e dell' Avanti, e contribuiscono alla nascita di canzonieri politici e di cantautori locali, dal Piemonte alla Sicilia, come il "Nuovo Canzoniere Italiano", eccetera. (Fonte: Liberovici a Ginestri, Prato, 26-9-1973) = Dal 1960, l'allora 16enne Gianfranco Ginestri, in Emilia-Romagna, col gelosino va a caccia di canzoni popolari-politiche cantate da mondine, braccianti, partigiani, operai, sindacalisti, ecc., e quindi dà vita al futuro "Archivio delle Lame", al "Canzoniere Ribelle dell' Emilia-Romagna", che è un libretto coi testi delle sue registrazioni, uscito il 1° Maggio 1967, e, con la coetanea Janna Carioli, al " Canzoniere delle Lame ", il quale in 30 anni incide 30 dischi, e presenta oltre mille spettacoli di gruppo e mille di solisti. Anni 60: ricerche di canti, e spettacoli in Italia. Anni 70: il "Canzoniere delle Lame" nel mondo. Anni 80: spettacoli di gruppo, e anche di solisti. Anni 90: spettacoli solisti e scioglimento gruppo. Anni 2000-2005: "Archivi Lame" donati alla Scuola Popolare Musicale "Ivan Illich", Tel. 051. 356042. Nuova Sede, Via Erbosa 22, Zona Lame, Bologna. COME NACQUE L' IDEA DI FONDARE IL " CANZONIERE DELLE LAME " ??? (N-B- Questa memoria per la Rassegna Stampa è stata scritta nel Feb-2005). 40 anni fa circa, la sera del 9-9-1966, Gianfranco Ginestri (vedi sotto) registrò una musicassetta pacifista ai Giardini Margherita di Bologna E qui, assieme a Janna Carioli, conobbe i seguenti giovani cantautori popolari-politici del "Nuovo Canzoniere Italiano" (dei quali divenne amico): Ivan della Mea di Milano, Caterina Bueno di Firenze, Alberto d'Amico di Venezia, Gualtiero Bertelli di Venezia, Luisa Ronchini di Venezia... Ivan della Mea ora dirige l'Istituto De Martino a Sesto Fiorentino, ove il Primo Maggio di ogni anno organizza un pomeriggio canoro con la partecipazione di canzonieri e cantautori politici di ieri e di oggi (al quale spesso va anche Gianfranco Ginestri con compagni bolognesi). Caterina Bueno ogni tanto canta alla suddetta festa di Sesto Fiorentino. Alberto d'Amico è emigrato a Santiago de Cuba, e spesso si vede con Ginestri. Gualtiero Bertelli fa il cantautore in giro per l'Italia, e ogni tanto si vede con Ginestri. Luisa Ronchini è deceduta alcuni anni or sono, dopo alcuni decenni di attività canora. IL 1° Maggio 1967, grazie ai consigli dei suddetti cantautori politici del "NCI", venne edito un libretto intitolato "Il Canzoniere Ribelle dell' Emilia-Romagna", con i testi registrati da Gianfranco Ginestri e con i commenti di Janna Carioli. (Vedi le pagine di questo libretto nel primo dossier della Rassegna Stampa). Lo stesso giorno Ginestri e Carioli fondarono il "Canzoniere delle Lame". Dove? A una festicciola nel prato di Cesare Malservisi e Francesca Ciampi, nella borgata della Pescarola, (nel Quartiere Lame, ora Quartiere Navile); il nome "Canzoniere delle Lame" venne suggerito da Cesare e Francesca, e il 1° repertorio del "Canzoniere delle Lame" fu tratto da questa cassetta: --------------------------------------------------------------------------------------------------- " NO ALLA GUERRA " 16 canti per la pace in Vietnam e nel mondo, con Luisa Ronchini, Caterina Bueno, Alberto D'Amico, Gualtiero Bertelli, Ivan Della Mea. Registrazione di Gianfranco Ginestri, per l' Archivio Musicale-Popolare delle Lame. Registrazione al concerto pacifista tenutosi il 9-9-1966 ai Giardini Margherita di Bologna. 1, C' era un dì un soldato (Gualtiero Bertelli). 2, Nostra patria è il mondo (Caterina Bueno). 3, Partire, partirò, bisogna (Caterina Bueno). 4, Gorizia tu sei maledertta (Luisa Ronchini). 5, Ci ammazza i crucchi (Gualtiero Bertelli). 6, Da piccola, da bambina (Caterina Bueno). 7, Fratelli vado alla guerra (Alberto d'Amico). 8, Solidarietà per il Congo (Luisa Ronchini). 9, Ti chiedo di fare all'amore (Ivan della Mea). 10, Solidarietà al Vietnam (Alberto d'Amico). 11, Nostro Messico (Coro con tutti i presenti). 12, Cuba Si, e Yankee No (Gualtiero Bertelli). 13, Freedom Libertà (Coro con tutti i presenti). 14, E' l'uomo, l'uomo che sa (Ivan della Mea). 15, Questa alba della fine (Gualtiero Bertelli). 16, A mare le basi americane (Luisa Ronchini). .(Questa cassetta ora è alla Scuola Ivan Illich).
Inserito il 23/02/2005
Autore: luca aurelio staletti
Email: astaletti@noos.fr
vi scopro per caso, bravissimi, grazie di non avere dimenticato la canzone sigla canora dei miei compagni -ed io- Brigata rocco -cusio. Le nostre parole pero' erano:..; noi siamo la canaglia pezzente, noi siamo chi suda e lavora, insorgiamo è giunta la fin - a morte il crapa e la casa savoia e viva stalin.
Inserito il 15/02/2005
Autore: MOI
o Messner, vedi di andare a scalare da altre parti che qui ti fai male. Un Amico
Inserito il 05/02/2005
Autore: Marta
Email: marta_pau78@yahoo.it
Ciao cugino!Complimenti..il sito è veramente bello..finalmente ho trovato un po'di tempo per farci un giretto e scriverti..continua così!!!Ci vediamo presto!Baci da Sassari!
Inserito il 04/02/2005
Autore: bimba rossa
complimenti...ricordiamo questo giorno...84°anniversario della fondazione del pci a livorno...forza livorno fra l'altro
Inserito il 21/01/2005
Autore: CANZONIERE DELLE LAME, di Bologna
Email: - [http://-]
Migliaia di DISCHI POLITICI INTERNAZIONALI e cassette registrate durante concerti politici, sono stati donati alla SCUOLA POPOLARE MUSICALE BOLOGNESE "IVAN ILLICH", di Via Erbosa 22, (da Gianfrancxo Ginestri, che nel 1967 fondò il CANZONIERE DELLE LAME, di Bologna). Chi vuole vedere questo materiale si rivolga a Tore Panu. +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Inserito il 16/01/2005
Autore: TORE PANU
Email: - [http://-]
BRAVI
Inserito il 16/01/2005
Autore: GIANFRANCO GINESTRI
Email: - [http://-]
BRAVISSIMI
Inserito il 16/01/2005
Autore: Marco-Webmaster Sgmarche.net
Email: marcodecillis@sgmarche.net [http://www.sgmarche.net]
Gran sito che purtroppo non conoscevo... inserirò subito il link nel sito regionale di sgmarche. Ciao.
Inserito il 16/01/2005
Autore: Shutup
Email: shutupweb@email.it [http://www.shutupweb.tk]
Bellissimo il sito, lo segnalo subito ai miei visitatori...
Inserito il 11/01/2005
Autore: comunista
Email: rossa_primavera@yahoo.it
Qualcuno ha in vinile e può mettere su mp3 l'inno di potere operaio????è una vita che lo cerco... contatti: rossa_primavera@yahoo.it
Inserito il 07/01/2005
Autore: diego
Proprio quello che da anni cercavo : le parole complete di molte canzoni dei "bei tempi", anni '70 e giù di lì grazie e ciao di cuore
Inserito il 22/12/2004
Autore: Gigi
Email: gigipav@fastwebnet.it
Non credevo potesse esistere un sito così, un pezzo di gioventù che ritorna . Bravi !!
Inserito il 21/12/2004
Autore: Maurizio
Email: maurizio@coletti.info
Che emozioneeeeee!!!!! Sono stato un'oretta davanti allo schermo a canticchiare!! Grazie, a presto!!! Maurizio
Inserito il 21/12/2004
Autore: Giò
Gran bel sito,bravo...sono davvero contento ^^
Inserito il 20/12/2004
Autore: filippo trenullo
Email: lindaefilippo1@virgilio.it [http://www.virgilio.it]
"SERVIRE IL POPOLO".Fare il Sessantotto per assistere alla passività del popolo che solo ora si rende conto di aver donato il Paese a Berlusconi(GELLI).I nostri Compagni morti sono stati umiliati da noi stessi.Hasta L. Siempre
Inserito il 19/12/2004
Autore: mottavio
Email: stopalberlusca@tiscali.it [http://ottaviomassa.interfree.it/]
Quando navigando in Rete si incontrano siti come questo, è come se un naufrago trovare una terra amica. Bravo, veramente bravo!
Inserito il 09/12/2004
Autore: Luigi Rossetto Arzignano vi
Email: rossettoluigi@libero.it
Cari compagni anarchici, ogni volta che ascolto una "canzone di lotta" tipo (il feroce monarchico bava) o addio lugano bella io mi emoziono pensando ad un passato non tanto lontano,già siamo nell'era di internet, penso che le generazioni presenti e future debbano far tesoro conservare la memoria di quante lotte furono fatte e quanti morti amazzati da regimi borghesi e fascisti. w l'anarchia w il comunismo w bresci w il "che" .GINO EL PITTORE .
Inserito il 05/12/2004
Autore: Libero
E bello sapere che siamo ancora in tanti e che, memori del nostro glorioso passato, "non chiniamo la testa" ed andiamo avanti
Inserito il 01/12/2004
Autore: Luca
Davvero bello il sito! Ho apprezzato in particolare la sezione anticlericale!(ma lo sapevi già!)
Inserito il 29/11/2004
Autore: MOI
Molto bellino, virgola, il sito...
Inserito il 21/11/2004
Autore: comunista
finalmente! i canti delle lotte passate devono diffondersi e circolare...sono la nostra memoria storica e non abbiamo NIENTE da rinnegare. ...per nuovi canti di lotta...canti delle nuove lotte...
Inserito il 17/11/2004
Autore: Franca
Complimenti all'ideatore del sito, ne cercavo uno simile da diverso tempo.Lo frequenterò volentieri.
Inserito il 02/11/2004
Autore: Zia
Email: alechinsky@tiscali.it
Grande Zergio!!!!
Inserito il 01/11/2004
Autore: valerio
Email: vapetrol@tin.it
che dire ? anche i commenti dei visitatori sono bellissime, non solo il sito mi sento un po' meno solo ... grazie
Inserito il 21/10/2004
Autore: Marco
Bello!, vi manderò qualche testo di D'Amico. Ciao!
Inserito il 21/10/2004
Autore: antonella
Email: antonella@censurati.it [www.censurati.it]
molto bello. Bravi antonela
Inserito il 19/10/2004
Autore: Lorenzo *
Che bello.. una perla nella mondezza è questo sito. Ieri notte pensavo << cosa vuol dire di sinistra?>> l'unica vera risposta che può comprendermi è "sapere, ricordare e lottare per la verità". buon lavoro
Inserito il 19/10/2004
Autore: stalker
Email: stalker@fastwebnet.it
Bookmark immediato!
Inserito il 19/10/2004
Autore: sartiu
bellu a beru custu situ web....inorabonas a totus e a sighire gai siat!!!!!mankari su podere est semper in sas matessi manos...b'at a aer semper calicunu ki tikiarriat s'idea sua!!!libertade pro sos opressos!!!
Inserito il 18/10/2004
Autore: gionni
l'ho inserito subito tra i miei preferiti..e giro l'indirizzo per farlo conoscere
Inserito il 18/10/2004
Autore: Sergej
Email: info@ildeposito.org [http://www.ildeposito.org]
Ho deciso di inserire un guestbook al sito. Potrebbe tornare utile :-)
Inserito il 17/10/2004
Autore: ThePassenger
[http://www.abastor.tk/]
Grande sito!!! Congratulazioni!
Inserito il 17/10/2004