In questa pagina sono presenti i canti legati al mese di luglio
Probabile autore delle parole è Ladré; la musica è quella del Carillon national di Bécourt. Strofette improvvisate alla Fête de la Fédération, l'anno dopo la distruzione della Bastiglia, il 14 luglio 1789. I primi 4 versi sono stati incorporati nella Carmagnole, costituendo così un unico inno.
Per altre versioni e ulteriori informazioni:
http://fr.wikipedia.org/wiki/Ah!_%C3%A7a_ira
http://www.prato.linux.it/~lmasetti/canzonicontrolaguerra/canzone.php?id=3917〈=it
Vittorio Emanuele figlio di un assassino
Strofa inventata dagli anarchici di Livorno, attestata sicuramente nel dopoguerra (anni Cinquanta) ma forse risalente ad un periodo precedente. Da aggiungere ad "Addio Lugano bella". Gaetano Bresci fu l'operaio tessile di Prato, emigrato in America, anarchico, che tornò apposta in Italia perché fosse pagato il conto delle stragi del 5 maggio 1898 a Milano ed altrove. A Monza, il 29 luglio del 1900 Gaetano Bresci attentò alla vita del re Umberto I, che aveva insignito della croce al merito dei Savoia il generale Bava Beccaris, che aveva fatto sparare sul popolo a Porta Romana (MI) ad alzo zero dai cannoni dei suoi bersaglieri.
Fonte: S. Catanuto e F. Schirone, Il canto anarchico in Italia nell'Ottocento e nel Novecento, Milano, zeroincondotta, 2009.
Saluti, Francesca rediviva :-)
Il canto utilizza due temi popolari, la musica di "El Vito" nel testo e nel ritornello di "Los contrabandistas de Ronda (Anda Jaleo)"
La 5 ^ milizia popolare conosciuta come Quinto Reggimento è stato un corpo militare di volontari della Seconda repubblica spagnola durante i primi mesi del guerra civile spagnola, e divenne il fiore all'occhiello dell'esercito popolare repubblicano .
Canzone dedicata ai morti, assassinati dalla polizia, durante le manifestazioni del luglio del 1960.
Approfondimenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Reggio_Emilia e http://www.reti-invisibili.net/reggioemilia/
Canzone per Sotiris Petrulas (Tragoudi Sotiri Petrula)
Per approfondimenti su questo canto, sulla sua versione in greco rimandiamo a questa pagina di "Canzoni contro la guerra"
Il file audio (video) a cui è linkata questa pagina è la versione originale in greco.
San don aitó phteroúgaye sti stráta
Una canzone popolare sull'assassinio di Sotiris Petrulas; fu intonata dalla folla durante i suoi funerali. Porta come sottotitolo Leventis erovolaye infatti la canzone è in forma di λεβενταρι ("levendarià", o "canto eroico"), antico componimento in onore degli eroi caduti che affonda le sue radici nell'Ellade medievale più profonda. Il termine Λεβεντης decretato a Sotiris Petrulas deriva, attraverso il turco levend, dal veneziano antico leventi nel senso di "pirati del Levante" ("Canzoni contro la guerra").
La trascrizione di massima in caratteri latini basata sull'effettiva pronuncia è a cura di Riccardo Venturi
La rabbia esplode a Reggio Calabria
Vi ricordate quel 20 di luglio
Canto in ricordo di Carlo Giuliani scritto da Leonardo Licheri il 6-7 marzo 2011. Sull'aria di Son maritata giovane
[shalom.libertad at hotmail.it]
Genova 2001.Ballata per Carlo Giuliani ragazzo
Canzone scritta la mattina successiva alla morte di Carlo Giuliani. Il testo prende spunto dai misteri sulle stragi in Italia e che sono costati la vita di donne e uomini innocenti.
Dall'album "Sogni 6 tradimenti" Etichetta Storie di note
(Renato Franchi, vedi anche: www. suonatorejones.it )
Mei ros che negher (a Carletto Giuliani)
Questa canzone è un inno alla vita e un urlo contro chi ce la vuole negare. Questa canzone parla di me, del mio amore per Genova, del caffè che prendo ogni volta che arrivo al chiosco fuori dalla stazione di Piazza Principe, della lunghissima galleria che il treno attraversa prima di sbarcarci. Questa è la mia canzone, e io alle 17 e 30 del 20 luglio 2001 ero a nemmeno – l’ho scoperto alcuni mesi dopo tornandoci - trecento metri da Piazza Alimonda. “Tutto questo è vivo, non me lo hanno ucciso né con la distanza né con i vili soldati”.(Alessio Lega)
Da "Resistenza e amore", Nota 2004
http://www.alessiolega.it/index.phpCanzone dedicata all'assassinio di Carlo Giuliani da parte delle "forze dell'ordine", durante le manifestazioni contro il G8 di Genova, nel 2001.
Sull'aria di "Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio".