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Triallà

E la mi' mamma, per non darmi dote a quindici anni la mi mise in collegio e tirallà, tirallà-llà-allà. La prima sera che dormivo in cella sentivo il mio amore che camminava. Scesi le scale per andare a aprillo la madre superiora l'era levata. E lei mi disse: "Cosa fai levata? Ti dole la testa oppure se' innamorata." "E non mi dol la testa, non sono innamorata, avevo una colomba, la m'è volata" "E se l'è volata lasciala andare al vento, chiudi la porta e rientra nel convento. E se l'è volata lasciala pure andare, le son pene d'amor, non pò tornare. E se l'è volata lasciala andare a Dio, le son pene d'amor, le sento anch'io."

Informazioni

Canzone sul tema "monacata per forza", che trae le sue radici da una tradizione assai antica.
Raccolta nel 1965 in provincia di Firenze e cantata da Caterina Buenonell'L.P. "Se vi assiste la memoria"

Indicazioni bibliografiche

Currà A., Vettori G., Vinci R. Canti della protesta femminile. Contributi alla presa di coscienza d'una nuova cultura rivoluzionaria, Newton compton, 1977, Roma

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Strumenti

Scheda del canto

Tags:  femminili
Lingua:  toscano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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