titolosottotitolo

TwitterFacebookYouTubeMailFeed RSS

Stornelli presidenziali

La vita è un’avventura che bene si concluderà Perché son garantito Ho un vero mito, LEONE Si pigli il presidente Si porti in processione E gli argini terranno Contro l’inondazione Di ogni alluvione L’aspetto più avvilente È di vedere piangere Il nostro presidente L’arcobaleno torna Sorride il presidente È tutto come prima No, non è successo niente Ladri di polli uniti Il neo.partito e nato Per vendere le ossa Al proletariato Si, ma vendere le ossa Sarà una gara dura Se ci decideremo A non aver paura Facciamoci la croce La jena bianca prega E mentre il socio frega Lei blatera di pace Cristoforo Colombo Ha avuto un solo torto Di aver scoperto gli USA Prima di essere morto Io credo che quest’anno si andrà tutti in montagna perché il sangue della Serbia le nostre spiagge bagna bombardano la Serbia no, non devi essere triste bombardano nel vuoto la Serbia non coesiste Man mano vo cantando Invano giorni e notti Mi ha scritturato forse Giulio Andreotti

Indicazioni bibliografiche

Segnalata da Liuba Casaccia

Condividi

Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Rudi Assuntino
Anno: 
1967
Tags:  satirici
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

Newsletter

La Storia Cantata

L M M G V S D
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30