Stalingrado

Mosca è tutta un rombo di salve e la gioia erompe dai cuor. Le musiche di gloria cantan la vittoria sopra il barbaro invasor. Giunta nella sera è la nuova che il tedesco mostro assassin schiacciato fu sul Volga, sotto Stalingrado, dalle armate di Stalìn. Morti son laggiù centomila masnadieri e più e il gran Volga blù quelle belve nei gorghi trascina. Oggi il mondo redento esulta osannando ai liberator, perchè gli Unni crudeli son puniti alfin nella patria di Lenìn. Nella patria di Lenìn!...

Informazioni

Sull'aria della "Serenata a Vallechiara".

Indicazioni bibliografiche

Spartacus Picenus, Canti comunisti, Milano, Edizioni del Calendario del Popolo, 1967

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Strumenti

La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento La resistenza sovietica di Stalingrado (2 February 1943).

Scheda del canto

Autore testo:  Raffaele Mario Offidani
Anno: 
1943
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale ( maggiori informazioni).

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