Sig. Giuseppe

Autore testo:  Dr Drer & CRC Posse
Anno: 
2007

Signor Giuseppe aveva 60 anni un anno fa faceva l'ambulante in piazza nella sua città cassette di verdura apixedda d'ordinanza tutto di stagione sempre senza licenza senza licenza ogni mattina è sempre uguale sconti al cliente scazzi con la municipale e multe su multe tutte sempre e solo a lui perchè signor Giuseppe non sa stare zitto mai signor Giuseppe gioia festa ed allegria cumbidendi in pratza parduledda e malvasia chiaccherando con gli amici mollava la verdura una partita a carte tanto per passarci l'ora signor Giuseppe impegno fede e passione la sede del PCI e poi quella di Rifondazione una casa costruita col lavoro di una vita quattro casse di frutta per uscirci la giornata Ma la giunta comunale di Quartu Sant' Elena fa campagna di ripristino della legalità e vennero i gendarmi vennero con le armi signor Giuseppe è a terra un uomo di 60 anni Signor Giuseppe è a terra qualcuno mi spieghi perchè son arrivati gli infermieri col 113 e c'è anche un giornalista che è stato preavvisato il trep è preparato Giuseppe sul selciato sgombero forzato intitola l'Ugnone tre pattuglie contro un uomo e la sua reazione presto circondato per esser catturato gli rompono una mano il polso fratturato di un leone ferito che ora emette il suo ruggito proprio quello che asi ttendono i tutori del diritto ricovero coatto t.s.o. Trattamento sanitario obbligatorio preso con la forza ammanettato in un attimo portato di forza al reparto psichiatrico sedato legato a un letto di contenzione rabbia impotenza violenza rassegnazione Giuseppe non può bere né mangiare né fumare non può neanche alzarsi per andare a pisciare legato mani e piedi con un tappo nel sedere tortura medioevale dentro un ospedale condanna esemplare di Comune e polizia che posson far questo se ti imputano la follia Giuseppe ora è stanco chiede di andare via ma i dottori gli rispondono che è ancora in terapia strana terapia questa tortura disumana e non acocrgersi neanche di una mano già in cancrena legato mani e piedi ti può scoppiare il cuore dopo 7 giorni signor Giuseppe muore in ospedale è strano morire d'incuria non è poi così strano se subisci tortura si apre un inchiesta ma è solo per figura dopo che i familiari han sputtanato la storia si apre un inchiesta ma nessuno pagherà tanto meno i primari della bella società signor Giuseppe è solo un caso di ordine pubblico che è stato risolto in un reparto psichiatrico e quelli che parlano di rispetto del legale hanno fatto tutto questo e non c'è neanche un verbale e loro che stanno dentro al comune col silenzio della gente perbene io non mi attendo giustizia dai banchi dei tribunali vogliamo vera giustizia siamo esseri umani Giuseppe e la sua storia come cento o mille altre voleva stare in piazza gli hanno dato la morte

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Canzone dedicata a Giuseppe Casu, venditore ambulante di Quartu sant'Elena (provincia di Cagliari), morto dopo un trattamento sanitario obbligatorio il 22 giugno 2006.

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La storia cantata

Questo contenuto è legato all'evento La morte di Giuseppe Casu (22 June 2006).

Scheda del canto

Autore testo:  Dr Drer & CRC Posse
Anno: 
2007
Tags:  sociali
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
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